Manuale Amazon Italia Problemi
Amazon ItaliaProblemi

Documenti richiesti amazon: guida per venditori italiani

⚡ Risposta immediata

Amazon richiede documenti specifici in tre momenti: apertura account venditore (P.IVA, documento d'identità, estratto conto bancario), verifiche random periodiche (fatture d'acquisto, bolle di trasporto, certificazioni CE), e richieste di sblocco categoria o ASIN (autorizzazioni brand, certificazioni di conformità). Per i venditori italiani serve sempre Partita IVA attiva, documento valido non scaduto, e conto corrente intestato al venditore. Amazon valuta i documenti in 24-72 ore ma può sospendere l'account fino alla verifica completa. I documenti devono essere in italiano o inglese, leggibili, e caricarti in formato PDF o JPG. La mancata risposta entro 17 giorni comporta la chiusura definitiva dell'account.

Quali documenti servono per aprire un account venditore su Amazon Italia

L'apertura di un account venditore su Amazon Italia richiede tre categorie di documenti obbligatori, verificati automaticamente e manualmente dal team di Amazon.

Documento d'identità: carta d'identità o passaporto validi, non scaduti, in corso di validità. Amazon accetta anche patente di guida italiana, ma carta d'identità e passaporto accelerano il processo. Il documento deve essere a colori, leggibile, con tutti i quattro angoli visibili. Gli screenshot o le fotocopie non sono accettati.

Documento fiscale: Partita IVA italiana attiva. Amazon verifica automaticamente la validità presso l'Agenzia delle Entrate. Se operi come ditta individuale serve il certificato di attribuzione Partita IVA. Per società (SRL, SPA, SRLS) serve visura camerale aggiornata, non più vecchia di 90 giorni. Il nome sulla Partita IVA deve corrispondere esattamente al nome dell'account venditore.

Estratto conto bancario: documento degli ultimi 90 giorni che mostri chiaramente nome del titolare, IBAN, e intestazione della banca. Vanno bene estratti conto, bollettini postali, lettere di benvenuto della banca. Non sono accettati screenshot di home banking. L'intestatario deve corrispondere al nome del venditore o della società registrata.

👉 Apri direttamente: Registrazione venditore su Amazon — percorso: Inizia a vendere > Registrazione account

Documento Formato accettato Validità Tempo medio verifica
Carta identità PDF, JPG, PNG In corso 24-48 ore
Passaporto PDF, JPG, PNG In corso 24-48 ore
Visura camerale PDF Max 90 gg 48-72 ore
Estratto conto PDF Ultimi 90 gg 24-72 ore

Dopo la registrazione iniziale, Amazon può richiedere documenti aggiuntivi per la verifica della proprietà dell'account: selfie con documento in mano, bollette intestate all'indirizzo fornito, certificato di residenza. Questi controlli aggiuntivi avvengono nel 30-40% dei nuovi account venditori italiani.

Quando Amazon richiede fatture e documenti di prova di acquisto

Amazon richiede fatture d'acquisto e documenti che provino l'autenticità dei prodotti in tre situazioni specifiche, che colpiscono ogni anno migliaia di venditori italiani.

Verifiche casuali: Amazon seleziona random account venditori per controlli di routine. La richiesta arriva via email con oggetto "Action required: Provide invoices" e dà 7-17 giorni di tempo. Devi caricare fatture di acquisto per gli ASIN indicati, con quantità minime che dimostrino rifornimenti reali (solitamente almeno 10 unità per ASIN).

Reclami per autenticità: quando un cliente contesta l'autenticità di un prodotto o Amazon rileva un possibile contraffatto, sospende l'ASIN e chiede immediata prova di acquisto. Senza documenti entro 48-72 ore, l'ASIN viene rimosso definitivamente. Questa situazione è comune su brand noti: Nike, Adidas, Samsung, Apple, L'Oréal.

Vendite anomale: se un ASIN passa da 5 vendite al mese a 200 in una settimana, Amazon richiede documenti per verificare la capacità di rifornimento. Succede spesso dopo campagne pubblicitarie aggressive o prodotti virali.

Le fatture valide devono contenere:

  • Intestazione fornitore con Partita IVA
  • Data emissione (ultimi 365 giorni, meglio se 180)
  • Descrizione prodotto che corrisponda all'ASIN venduto
  • Quantità acquistate (minimo 10 unità per ASIN)
  • Importo totale in euro
  • Timbro e firma del fornitore

Amazon non accetta scontrini fiscali, ricevute generiche, ordini non confermati, fatture da rivenditori non autorizzati, documenti modificati o alterati. Per i prodotti importati da fornitori extra-UE servono anche documenti doganali (DAU) e certificati di conformità CE quando applicabili.

Un caso reale: venditore di elettronica con account da 15.000€/mese sospeso per mancanza di fatture su Apple AirPods. Amazon aveva richiesto prova di acquisto di almeno 50 unità. Il venditore aveva fatture da 20 unità frammentate su più fornitori. Account riattivato dopo 12 giorni fornendo fatture cumulative che sommavano 65 unità totali.

Come gestire le richieste di certificazioni e conformità prodotto

Per vendere determinate categorie merceologiche su Amazon Italia servono certificazioni specifiche, richieste sia all'apertura sia in seguito a controlli. Amazon è particolarmente rigorosa su prodotti che toccano sicurezza e salute.

Elettronica ed elettrodomestici: obbligatorio certificato CE e dichiarazione di conformità. Per prodotti con presa elettrica serve dichiarazione IMQ. Amazon chiede questi documenti nel 70% dei casi di elettronica venduta da seller third-party. La certificazione deve essere intestata al brand del prodotto, non al venditore.

Giocattoli: certificato CE obbligatorio con riferimento alla normativa EN71. Se vendi giocattoli per bambini sotto i 36 mesi, Amazon richiede anche test di sicurezza su materiali e piccole parti. La categoria Giocattoli viene bloccata di default per nuovi venditori e sbloccata solo dopo invio documenti.

Cosmetici e prodotti per la cura personale: notifica al Portale dei Prodotti Cosmetici (CPNP) con codice identificativo. Per integratori alimentari serve registrazione al Ministero della Salute. Amazon blocca l'ASIN senza questi riferimenti normativi nella scheda prodotto.

Alimenti: registrazione HACCP, autorizzazione sanitaria, etichettatura conforme al Reg. UE 1169/2011. La categoria Alimentari è soggetta ad approvazione su Amazon Italia: serve piano di autocontrollo alimentare e polizza assicurativa RC prodotti da almeno 1.000.000€.

👉 Apri direttamente: Categorie soggette ad approvazione — percorso: Inventario > Aggiungi prodotto > [se la categoria è bloccata compare il link "Richiedi approvazione"]

Categoria Certificazione richiesta Costo medio Tempo ottenimento
Elettronica CE + Dichiarazione conformità 300-800€ 2-4 settimane
Giocattoli CE + Test EN71 500-1.200€ 3-6 settimane
Cosmetici Notifica CPNP 50-200€ 1-2 settimane
Alimenti HACCP + Registrazione 800-2.000€ 4-8 settimane

I documenti di certificazione devono essere caricati in formato PDF, leggibili, completi di timbri e firme. Amazon verifica ogni documento manualmente: i tempi di approvazione variano da 3 a 15 giorni lavorativi.

Caso pratico: venditore di lampade LED con 40 ASIN attivi. Amazon richiede certificati CE per tutti i prodotti. Il venditore aveva certificazioni solo per 15 ASIN. Ha dovuto sospendere la vendita di 25 ASIN, ottenere nuove certificazioni (costo totale 4.500€), e aspettare 18 giorni per la riapprovazione completa. Nel frattempo: perdita stimata di 8.000€ di fatturato.

Cosa fare quando Amazon sospende l'account per problemi documentali

La sospensione dell'account per documenti mancanti o non conformi è una delle situazioni più critiche per un venditore. Amazon invia una email con oggetto "Your selling account has been deactivated" e blocca immediatamente tutte le vendite.

Lettura accurata della richiesta: Amazon specifica sempre quali documenti mancano o quali ASIN sono problematici. La email contiene una sezione "Why did this happen" e "What do I need to do". Leggi parola per parola: Amazon chiede esattamente ciò che serve, niente di più.

Preparazione del Plan of Action (POA): se la sospensione riguarda autenticità prodotto o fatture mancanti, Amazon richiede un piano di azione in tre punti obbligatori:

  1. Root cause: cosa ha causato il problema (es. "Le fatture fornite non mostravano quantità sufficienti")
  2. Corrective actions: cosa hai fatto per risolvere (es. "Ho contattato il fornitore X e ottenuto fattura cumulativa di 100 unità")
  3. Preventive actions: cosa farai per evitare il problema futuro (es. "Manterrò archivio digitale di tutte le fatture per ogni ASIN con almeno 50 unità documentate")

Il POA deve essere concreto, specifico, senza genericità. Amazon rifiuta POA vaghi tipo "migliorerò i miei processi" o "starò più attento". Serve precisione chirurgica.

Caricamento documenti: usa esclusivamente la sezione "Appeal" in Seller Central. Non inviare documenti via email di supporto: si perdono nel sistema. Carica tutti i documenti richiesti in un'unica volta, nominali chiaramente (es. "Fattura_Fornitore_X_ASIN_B08XXX.pdf").

Tempi di risposta: Amazon valuta gli appeal in 24-72 ore per le prime risposte, ma può richiedere ulteriori chiarimenti. Il 40% degli appeal viene rifiutato al primo invio. Se l'appeal viene rifiutato, hai diritto a nuovi tentativi, ma dopo 3 rifiuti consecutivi le possibilità di riattivazione scendono drasticamente.

Dati reali: su 100 account sospesi per problemi documentali in Italia, il 65% viene riattivato entro 7 giorni con documentazione corretta, il 20% entro 15 giorni dopo integrazioni, il 15% non viene mai riattivato.

Errori da evitare:

  • Inviare documenti alterati o modificati con Photoshop (Amazon controlla i metadati)
  • Usare fatture di comodo da fornitori compiacenti (Amazon verifica le Partite IVA)
  • Rispondere in modo aggressivo o lamentoso nel POA
  • Inviare multipli appeal identici (Amazon interpreta come spam)

Caso limite: venditore con 80.000€/anno di fatturato, account sospeso per 3 reclami autenticità su prodotti cosmetici. Ha inviato fatture da fornitore EU autorizzato ma Amazon le ha rifiutate perché il fornitore non era distributore ufficiale del brand. Soluzione: ha ottenuto lettera di autorizzazione diretta dal brand owner. Account riattivato dopo 23 giorni, ma con perdita stimata di 15.000€.

Come organizzare e conservare i documenti per prevenire problemi

La gestione documentale preventiva è la differenza tra un account solido e uno perennemente a rischio. I venditori professionali mantengono archivi strutturati che permettono di rispondere a qualsiasi richiesta Amazon in poche ore.

Sistema di archiviazione digitale: crea una cartella per ogni fornitore con sottocartelle per anno. Ogni fattura deve essere nominata con codice univoco che includa data, fornitore, e ASIN principali (es. "2024-03-15_Fornitore_ABC_B08XXX_B09YYY.pdf"). Usa Dropbox, Google Drive o sistemi cloud con backup automatico.

Tabella di mappatura: mantieni un file Excel che mappa ogni ASIN venduto con:

  • Codice fornitore
  • Numero fattura di riferimento
  • Data acquisto
  • Quantità acquistate
  • Scadenza certificazioni (se applicabile)

Questo file ti salva quando Amazon richiede documenti per 10-15 ASIN contemporaneamente: sai esattamente dove cercare.

Certificazioni sempre aggiornate: se vendi prodotti che richiedono CE, controlla la scadenza. Molte certificazioni hanno validità 1-3 anni. Imposta promemoria 60 giorni prima della scadenza per rinnovare. Un certificato scaduto equivale a nessun certificato.

Relazione con i fornitori: comunica chiaramente ai tuoi fornitori che devi conservare documenti completi e dettagliati. Se un fornitore emette fatture generiche tipo "Merce varia", chiedi fatture dettagliate con codici prodotto. Molti fornitori B2B italiani sono disponibili a emettere documentazione più specifica se spieghi che è richiesta da Amazon.

Periodo di conservazione: Amazon può richiedere fatture degli ultimi 365 giorni, ma casi complessi hanno visto richieste di documenti fino a 18 mesi precedenti. Conserva tutto per almeno 2 anni. Considera che per legge italiana le fatture vanno conservate 10 anni, quindi hai già l'obbligo fiscale.

Backup fisico: oltre al cloud, mantieni copia fisica delle certificazioni più importanti (CE, autorizzazioni brand, documenti di importazione doganale). In caso di problemi di accesso ai sistemi digitali, puoi scannerizzare e caricare rapidamente.

Investimento di tempo: un'ora settimanale dedicata all'archiviazione documentale previene settimane di lavoro disperato durante una sospensione. I venditori organizzati risolvono le richieste Amazon in 24-48 ore, quelli disorganizzati in 7-15 giorni con rischio di perdita account.

Domande frequenti

Posso vendere su Amazon Italia senza Partita IVA?

No, Amazon richiede Partita IVA obbligatoria per tutti i venditori in Italia. Non esistono eccezioni o piani "hobbistici". Anche per vendite occasionali sotto i 5.000€/anno serve P.IVA attiva. Amazon verifica automaticamente la validità presso l'Agenzia delle Entrate già in fase di registrazione.

Quanto tempo ho per rispondere a una richiesta di documenti?

Amazon concede generalmente 7-17 giorni solari, specificati nella email di richiesta. Il countdown parte dalla data di invio della email, non da quando la leggi. Superato il termine senza risposta, l'account viene sospeso o chiuso definitivamente. Non esistono proroghe automatiche, ma puoi richiedere estensione tramite caso Seller Support in situazioni eccezionali documentate.

Posso usare fatture di fornitori extra-UE come prova di autenticità?

Sì, ma devi integrare le fatture con documenti doganali (DAU) che provino l'importazione legale in UE e certificati di conformità CE quando applicabili. Amazon verifica con particolare attenzione i fornitori asiatici (Cina, India, Thailandia) e può richiedere prove aggiuntive come screenshot di comunicazioni, contratti di fornitura, o lettere di autorizzazione dal brand owner se vendi prodotti di marca.

Le guide spiegano il come. Noi lo facciamo per te.

Analisi gratuita del tuo account in 48 ore, da chi gestisce store veri ogni giorno.

Voglio la mia Diagnosi Gratuita →