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# Kyc amazon seller: guida per venditori italiani

## Risposta immediata

Il KYC (Know Your Customer) Amazon Seller è il processo di verifica dell'identità obbligatorio per vendere su Amazon Italia. Richiede documento d'identità in corso di validità, estratto conto bancario o carta di credito recente (max 90 giorni), visura camerale per le società e codice fiscale. La verifica avviene in 24-72 ore tramite upload documentale su Seller Central e, in casi specifici, tramite videochiamat con operatore Amazon. Senza KYC completato non puoi attivare il conto vendite né ricevere pagamenti. Per i venditori italiani serve IBAN italiano o europeo, partita IVA se superi €25.000 di fatturato annuo verso altri Paesi UE, e iscrizione VIES per vendite intracomunitarie. Il processo è gratuito ma bloccante.

## Cosa verifica Amazon durante il KYC e perché è obbligatorio

Amazon applica il KYC per conformarsi alle direttive europee antiriciclaggio (AML5) e alle normative fiscali italiane. L'obiettivo è verificare che chi vende sia un soggetto reale, tracciabile fiscalmente e non coinvolto in attività fraudolente.

Durante il KYC Amazon verifica tre elementi fondamentali: **identità del venditore**, **legittimità dell'attività commerciale** e **validità dei dati bancari**. Per i privati serve documento d'identità valido (carta d'identità, patente o passaporto), estratto conto o fattura recente che confermi l'indirizzo di residenza, codice fiscale italiano. Per le società servono visura camerale aggiornata (max 90 giorni), statuto societario, documento d'identità del legale rappresentante, codice fiscale e partita IVA.

La verifica bancaria richiede un estratto conto o una fattura della carta di credito dove compaiano IBAN, intestatario e indirizzo. Amazon confronta questi dati con quelli inseriti in Seller Central. L'IBAN deve corrispondere all'intestatario dell'account: se vendi come ditta individuale, l'IBAN deve essere intestato a te; se vendi come SRL, serve IBAN aziendale.

**Tempistiche reali**: il 70% delle verifiche si conclude in 24 ore, il 25% richiede 48-72 ore, il 5% finisce in videochiamat di verifica per incongruenze documentali o venditori ad alto rischio. Durante il KYC l'account è attivo ma i pagamenti sono bloccati. Non puoi prelevare fondi fino a verifica completata.

Amazon può richiedere KYC aggiuntivi anche dopo l'apertura dell'account: cambio di ragione sociale, modifica IBAN, superamento di soglie di fatturato (tipicamente €50.000/anno), segnalazioni di attività anomale o reclami ripetuti.

## Documenti necessari per il KYC: checklist completa per venditori italiani

La documentazione varia in base alla natura giuridica del venditore. Qui la checklist operativa divisa per casistica.

### Venditori privati (persone fisiche)

- Documento d'identità italiano in corso di validità (carta d'identità elettronica, patente, passaporto) – scansione fronte/retro, risoluzione minima 300 DPI
- Estratto conto bancario o postale recente (max 90 giorni) in PDF originale, con IBAN visibile, intestatario e indirizzo di residenza
- Codice fiscale (tessera sanitaria va bene)
- Selfie con documento in mano (richiesto in fase di videochiamat se necessario)

### Ditte individuali

- Documento d'identità del titolare
- Visura camerale ordinaria aggiornata (scaricabile da registro-imprese.it, costo €5-7)
- Estratto conto aziendale con IBAN intestato alla ditta
- Partita IVA e certificato attribuzione P.IVA
- Codice fiscale del titolare

### Società (SRL, SPA, SRLS)

- Visura camerale ordinaria recente (max 90 giorni)
- Statuto societario e atto costitutivo
- Documento d'identità del legale rappresentante
- Estratto conto aziendale con IBAN società
- Partita IVA società
- Iscrizione VIES se vendi in altri marketplace europei (Francia, Germania, Spagna)

**Formati accettati**: PDF, PNG, JPG. Dimensione max 10 MB per file. I documenti devono essere leggibili: Amazon rifiuta foto sfocate, documenti parzialmente visibili o con riflessi. Usa scanner o app come CamScanner per qualità ottimale.

**Errore frequente**: l'estratto conto deve mostrare tutte le pagine, inclusa quella con intestazione banca e IBAN. Molti venditori inviano solo il foglio con i movimenti, causando ritardi di 48 ore minimo.

| Tipo documento | Validità max | Costo | Dove ottenerlo |
|----------------|--------------|-------|----------------|
| Visura camerale ordinaria | 90 giorni | €7 | registro-imprese.it |
| Estratto conto bancario | 90 giorni | Gratuito | Home banking |
| Certificato VIES | Illimitato | Gratuito | agenziaentrate.gov.it |
| Statuto societario | Illimitato | €0 (già in possesso) | Notaio/Registro Imprese |

## Come completare il processo KYC su Amazon Seller Central: step operativi

Il processo KYC parte automaticamente durante la registrazione del conto venditore o viene richiesto successivamente tramite notifica in Seller Central.

**Step 1: Accedi alla sezione verifica identità**

Dopo aver creato l'account venditore su sell.amazon.it, ricevi una notifica in homepage Seller Central con banner rosso: "Completa la verifica dell'identità per iniziare a vendere". 

👉 Apri direttamente: [Impostazioni Account Seller Central](https://sellercentral.amazon.it/) — percorso: Menu ☰ > Impostazioni > Informazioni account > Verifica identità

**Step 2: Inserisci dati anagrafici e aziendali**

Compila i campi richiesti: nome completo/ragione sociale, indirizzo legale, data di nascita (per persone fisiche), codice fiscale, partita IVA. Amazon precompila alcuni dati dalla registrazione, verifica che corrispondano esattamente ai documenti.

**Attenzione**: l'indirizzo inserito deve corrispondere a quello sull'estratto conto. Se abiti in Via Roma 10 ma l'estratto dice Via Roma 10/A, usa esattamente "10/A". Le incongruenze bloccano il KYC per 48-72 ore.

**Step 3: Upload documenti**

Carica i documenti nelle sezioni dedicate. Amazon mostra campi separati per documento identità, prova indirizzo, documenti aziendali. Rispetta i formati (PDF o JPG) e assicurati che ogni file sia sotto 10 MB.

**Best practice**: rinomina i file in modo chiaro (es. "CI_Mario_Rossi_Fronte.jpg", "Visura_Camerale_2024.pdf"). Facilita la revisione da parte degli operatori Amazon e riduce i tempi del 30%.

**Step 4: Verifica IBAN**

Amazon invia due microdepositi (€0,01-0,99) sul conto corrente indicato entro 2-5 giorni lavorativi. Devi inserire gli importi esatti in Seller Central per confermare la proprietà dell'IBAN. Senza questo passaggio non ricevi pagamenti.

**Step 5: Attendi verifica e monitora notifiche**

Amazon invia email di conferma quando il KYC è approvato. Nel 15-20% dei casi richiede documenti aggiuntivi o chiarimenti: controlla quotidianamente Seller Central > Messaggi.

**Step 6: Videochiamat di verifica (se richiesta)**

Amazon programma una videochiamata tramite app di terze parti (solitamente integrata in Seller Central). Serve documento in mano, buona illuminazione, connessione stabile. L'operatore ti fa domande sull'attività e scatta screenshot del documento. Durata media: 10-15 minuti.

**Tempistiche reali dal campo**: account approvati in 24 ore (60% dei casi), 48-72 ore con richiesta documenti aggiuntivi (30%), 5-10 giorni con videochiamat (10%). Durante festività (Natale, Ferragosto) i tempi raddoppiano.

## Problemi frequenti e come risolverli: casistiche reali di seller italiani

### Rifiuto per documenti non conformi

**Errore**: "Il documento fornito non è valido o è scaduto"

**Cause**: foto sfocata, documento scaduto (anche di un giorno), formato non supportato (es. HEIC da iPhone), file corrotto.

**Soluzione**: usa PDF originale per estratto conto scaricato da home banking. Per documenti d'identità, scansiona fronte e retro separatamente con risoluzione 300 DPI minima. Se usi smartphone, attiva modalità scansione documenti.

### IBAN non corrisponde all'intestatario

**Errore**: "L'IBAN fornito non corrisponde al nome dell'account"

**Cause comuni**: IBAN cointestato (Amazon accetta solo intestatario singolo corrispondente al venditore), IBAN di terzi, errore di digitazione.

**Soluzione**: per ditte individuali serve IBAN con dicitura "Mario Rossi" o "Mario Rossi Ditta Individuale". Per SRL serve IBAN intestato a "Nome SRL". Se hai solo IBAN personale ma vendi come società, apri conto business prima del KYC (tempi: 5-15 giorni con banche digitali come Qonto, Revolut Business).

### Blocco dopo cambio ragione sociale

**Caso reale**: venditore passa da ditta individuale a SRL. Amazon blocca l'account e richiede nuovo KYC completo perché partita IVA e IBAN cambiano.

**Soluzione**: invia nuova visura camerale con nuova ragione sociale, statuto SRL, nuovo IBAN aziendale. Tempi: 5-10 giorni. Durante il periodo l'account resta attivo ma i pagamenti sono sospesi.

### Ritardi oltre 10 giorni

**Problema**: KYC inviato ma nessuna risposta dopo 7-10 giorni.

**Azione**: apri caso in Seller Central > Aiuto > Contatta il supporto > Account e altri problemi > Verifica identità. Cita il caso "KYC in attesa oltre tempistiche standard" e allega PDF dei documenti già inviati. Il supporto italiano risponde in 24 ore e spesso sblocca manualmente la revisione.

### Vendita in altri marketplace europei: KYC multipli

Ogni marketplace europeo richiede verifica fiscale separata. Se vendi su Amazon.de (Germania) serve partita IVA tedesca o iscrizione VIES per regime OSS (One Stop Shop). Il KYC iniziale su Amazon.it non basta.

**Soluzione pratica**: attiva OSS tramite Agenzia Entrate (gratuito, modulo online), ottieni iscrizione VIES, carica certificato in Seller Central per ogni marketplace. Il KYC documentale resta valido, aggiungi solo documenti fiscali locali.

## Obblighi fiscali italiani legati al KYC Amazon

Il KYC non è solo verifica identità: Amazon usa i dati per adempimenti fiscali e reportistica alle autorità italiane ed europee.

### Partita IVA: quando è obbligatoria

Se superi €5.000 di vendite annue su Amazon Italia (dato riferimento 2024, verifica soglie aggiornate su agenziaentrate.gov.it), l'attività diventa abituale e serve partita IVA. Per vendite intracomunitarie il limite è €25.000 complessivi verso tutti i Paesi UE.

**Regime forfettario**: possibile fino a €85.000 fatturato annuo (limite 2024), aliquota 5% primi 5 anni poi 15%. Compatibile con Amazon FBA.

**Regime ordinario**: sopra €85.000 o se aderisci a IVA detraibile. Serve commercialista, costi medi €1.200-2.500/anno.

### Iscrizione VIES per vendite intracomunitarie

Se vendi su Amazon.de, .fr, .es serve iscrizione VIES (registro operatori IVA intracomunitari). Gratuita, si ottiene online su Agenzia Entrate in 5-10 giorni lavorativi. Amazon la richiede per attivare marketplace esteri.

👉 Richiedi VIES: [Agenzia delle Entrate - Servizi online](https://www.agenziaentrate.gov.it/) — Servizi > Partita IVA > Iscrizione VIES

### Conservazione documenti: obblighi Amazon e normativa italiana

Amazon conserva documenti KYC per 10 anni (normativa AML europea). Tu devi conservare fatture e documenti fiscali per 10 anni (art. 22 DPR 600/73). Usa software fatturazione elettronica conforme (es. Aruba, Fatture in Cloud) che archivia automaticamente.

| Soglia/Obbligo | Valore | Fonte normativa |
|----------------|--------|-----------------|
| Vendite annue per P.IVA obbligatoria | €5.000 | DPR 633/72 (indicativo) |
| Limite regime forfettario | €85.000 | Legge 190/2014 |
| Vendite UE per obbligo VIES | €25.000 | Direttiva 2006/112/CE |
| Conservazione documenti | 10 anni | DPR 600/73 art. 22 |

**Caso pratico**: venditore ditta individuale, fatturato Amazon €45.000/anno solo su .it. Serve: partita IVA regime forfettario (15% tasse sul fatturato), iscrizione Camera Commercio (€100/anno CCIAA), software fatturazione (€100-300/anno), commercialista (€800-1.500/anno). Costo totale: €1.300-2.200/anno.

## Quando Amazon richiede un nuovo KYC: trigger e situazioni ad alto rischio

Anche con KYC approvato, Amazon può richiedere verifica aggiuntiva in situazioni specifiche.

**Cambio dati bancari**: modifica IBAN attiva controllo automatico. Serve estratto conto nuovo IBAN con stesso intestatario. Tempo blocco pagamenti: 3-7 giorni.

**Superamento soglie fatturato**: oltre €100.000-150.000 fatturato annuo Amazon richiede verifica documenti fiscali aggiornati (bilancio, dichiarazione IVA). Non esiste soglia ufficiale pubblica, ma il trigger scatta tipicamente in questa fascia.

**Cambio categoria merceologica ad alto rischio**: se inizi a vendere integratori, cosmetici, prodotti per bambini, Amazon richiede certificazioni + nuovo KYC parziale. Tempi: 5-10 giorni.

**Segnalazioni ripetute**: reclami clienti oltre 2% ordini, dispute proprietà intellettuale, recensioni negative su autenticità prodotto attivano revisione account e possibile nuovo KYC completo.

**Vendita account**: vietata da policy Amazon. Se cambia intestatario serve chiusura vecchio account e apertura nuovo con KYC completo. Tentare di modificare dati per "passare" account a terzi causa ban permanente.

**Best practice**: mantieni aggiornati documenti in Seller Central. Carica visura camerale fresca ogni 90 giorni anche se non richiesto. Riduci il rischio di blocchi improvvisi durante picchi vendita (Black Friday, Natale).

## FAQ

### Quanto costa completare il KYC su Amazon Seller?

Il processo KYC è gratuito. I costi eventuali riguardano i documenti necessari: visura camerale €5-7, nessun costo per estratto conto o documenti identità. Se serve apertura conto business, i costi variano da €0 (banche digitali con piano base) a €10-30/mese (banche tradizionali). Non pagare mai servizi terzi che promettono "KYC rapido": sono truffe, Amazon gestisce tutto internamente.

### Posso vendere su Amazon senza partita IVA?

Sì, se sei sotto la soglia di abitualità (indicativamente €5.000/anno di vendite). Devi comunque completare il KYC con documento identità ed estratto conto personale. Amazon trattiene imposte alla fonte per venditori privati sopra certe soglie. Oltre i limiti fiscali italiani serve partita IVA obbligatoria: verifica con commercialista in base al tuo volume vendite effettivo.

### Cosa succede se il KYC viene rifiutato definitivamente?

Amazon invia email con motivazione specifica. Puoi caricare nuovi documenti corretti entro 30 giorni. Dopo 3 rifiuti consecutivi l'account viene sospeso. Puoi aprire ticket supporto per revisione manuale o, in casi estremi, aprire nuovo account con dati corretti (ma solo se il rifiuto era per errori sanabili, non per frode). Account chiusi per attività fraudolenta non possono essere riaperti.