Come disattivare temporaneamente le inserzioni su Amazon
La procedura standard per sospendere le vendite prevede l'azzeramento dell'inventario disponibile. In Seller Central, vai su Inventario > Carica file inventario e scarica il template del tuo marketplace (Amazon.it). Apri il file Excel o CSV, individua la colonna "quantity" (quantità) e imposta il valore 0 per tutti i tuoi SKU. Salva e carica il file: nel giro di 15-30 minuti tutte le tue inserzioni risulteranno "Attualmente non disponibile" sulla vetrina.
Questo metodo funziona sia per i seller FBM (Merchant Fulfilled) che FBA. Nel caso FBA, lo stock fisico resta nei magazzini Amazon: stai solo disattivando la visibilità dell'offerta. Al rientro dalle ferie, ricarichi un file inventario con le quantità reali e le inserzioni tornano attive.
Vantaggi: reversibile in pochi minuti, non perdi il ranking organico delle schede prodotto, nessun costo aggiuntivo.
Svantaggi: se hai centinaia di SKU il file può essere complesso da gestire senza errori. Usa sempre un backup del file originale prima di modificare.
👉 Apri direttamente: Carica file inventario — percorso: Menu ☰ > Inventario > Carica file inventario
Allungare i tempi di gestione ordini: conviene?
Un'alternativa meno drastica è aumentare il tempo di gestione ordini (handling time) nelle impostazioni generali di spedizione. Vai su Impostazioni > Informazioni sulla spedizione e modifica il numero di giorni che ti servono per preparare e spedire un ordine. Puoi impostare fino a 30 giorni.
Questa opzione lascia le inserzioni attive, ma il cliente vede una data di consegna stimata molto lontana (ad esempio "Consegna prevista: 15-25 agosto"). Nella pratica, la maggior parte degli acquirenti abbandona il carrello o sceglie un competitor con tempi più rapidi. Risultato: vendite quasi azzerate, ma inserzioni tecnicamente operative.
Pro: non devi toccare l'inventario, le inserzioni restano indicizzate.
Contro: rischi comunque ordini da evadere (e se non li gestisci nei tempi promessi, prendi metriche negative), il Buy Box va quasi sicuramente a competitor con tempi migliori, l'esperienza utente è pessima e può riflettersi in feedback negativi se il cliente non legge bene i tempi.
La usiamo raramente: solo per seller con pochissimi SKU e vendite già basse, o per testare la domanda in periodi specifici. Se chiudi davvero 2-3 settimane, meglio azzerare l'inventario.
Cosa succede agli ordini FBA durante le ferie
Se vendi in Logistica di Amazon (FBA), la gestione ferie è più semplice. Amazon stocca, impacchetta e spedisce per te: tecnicamente potresti non fare nulla e lasciare che il sistema lavori anche mentre sei in spiaggia.
Tuttavia, devi comunque presidiare:
- Resi e richieste di rimborso: i clienti possono aprire ticket o resi A-to-Z. Amazon gestisce i resi FBA in automatico, ma le contestazioni via messaggio richiedono risposta entro 24 ore per mantenere le metriche sotto controllo.
- Recensioni negative e messaggi urgenti: non rispondere per due settimane può danneggiare il tuo account health.
- Stock shortage o problemi di inventario: se un ASIN va out of stock durante le ferie, perdi posizionamento e Buy Box.
Soluzione pratica per i seller FBA: se hai un'assistente o un collega, delega il monitoraggio di Seller Central (puoi dare accessi limitati da Impostazioni > Gestione utenti). Se sei da solo, valuta comunque di disattivare le inserzioni per evitare problemi che non puoi gestire. Un'altra opzione è attivare le risposte automatiche per i messaggi clienti, avvisando dei tempi di risposta più lunghi (anche se Amazon penalizza chi supera le 24 ore).
Molti seller italiani su Amazon.it preferiscono disattivare comunque per 1-2 settimane ad agosto: il calo di traffico è fisiologico e il rischio di lasciare problemi irrisolti non vale le poche vendite extra.
Advertising e sponsorizzate durante le ferie
Se hai campagne Sponsored Products, Sponsored Brands o Sponsored Display attive, ricorda di metterle in pausa prima di disattivare l'inventario. Campagne attive con inserzioni non disponibili bruciano budget senza conversioni e peggiorano l'ACoS.
Vai su Pubblicità > Gestione campagne, seleziona tutte le campagne attive e clicca su "Sospendi" (oppure imposta il budget giornaliero a 1 €, anche se la pausa totale è più pulita). Alcuni seller preferiscono ridurre drasticamente il budget invece di fermare, per mantenere un minimo di storico e non perdere lo "slancio" dell'algoritmo al riavvio. Dipende dalla tua strategia: se chiudi 15 giorni ad agosto, sospendi tutto.
Nota bene: le campagne in pausa non perdono dati storici o quality score. Al riavvio, Amazon riparte dalle performance precedenti. L'importante è riattivare contestualmente alle inserzioni, altrimenti rischi click senza stock.
Comunicare le ferie ai clienti e proteggere le metriche
Amazon non prevede banner o avvisi di ferie visibili ai clienti prima dell'acquisto (a differenza di eBay o Etsy). L'unico modo per informare è:
- Modificare il nome del negozio o la descrizione venditore (poco efficace, quasi nessuno la legge).
- Usare il campo Note spedizione nelle impostazioni, ma appare solo post-acquisto.
- Attivare la risposta automatica nei Messaggi acquirente con avviso di tempi di risposta prolungati.
In pratica, il metodo più pulito è disattivare le inserzioni. Se proprio vuoi tenere attivo (ad esempio per ordini FBA con delega), monitora:
- Order Defect Rate (ODR): deve restare sotto lo 0,5%.
- Tempo di risposta messaggi: sotto 24 ore, o rischi penalizzazioni.
- Late Shipment Rate (LSR) per FBM: se superi il 4% sei a rischio sospensione.
Un venditore italiano su Amazon.it con account professionale (39 € + IVA/mese) non può permettersi metriche compromesse per qualche vendita estiva. Meglio fermare 15 giorni che rientrare con l'account sospeso.