Come l'algoritmo Etsy usa le keyword
Etsy lavora in due fasi. Prima il matching: la ricerca del cliente viene confrontata con titolo, tag, categorie e attributi — se non c'è corrispondenza, non esisti. Poi il ranking: tra tutti i prodotti che matchano, l'ordine dipende dal punteggio di qualità dell'inserzione (CTR e conversione storica), dall'esperienza del negozio (recensioni, spedizioni puntuali, sezione policy completa), dalla pertinenza e — per le ricerche locali — dalla vicinanza del venditore.
Tradotto in pratica: le keyword sono la condizione necessaria, non sufficiente. Un'inserzione con keyword perfette e foto mediocri matcherà tutto e non convertirà niente, scivolando in basso.
Dove trovare le keyword giuste (metodo concreto)
- Barra di ricerca Etsy: digita la parola base e annota i suggerimenti automatici — sono le ricerche reali più frequenti. Fallo sia in italiano che in inglese.
- Ricerche correlate a fondo pagina dei risultati: miniera di varianti long-tail.
- Concorrenti che vendono: apri le 5 inserzioni più vendute della tua nicchia e studia titoli e tag visibili; non copiare, capisci il pattern.
- Le tue statistiche: in Gestione negozio > Statistiche vedi le ricerche che hanno portato clic al tuo negozio — le keyword che già funzionano vanno rafforzate ovunque.
- Occasioni e destinatari: su Etsy si cerca per regalo e ricorrenza ("regalo festa della mamma", "bomboniera battesimo"): copri sempre almeno 2-3 tag di questo tipo.
👉 Apri direttamente: Statistiche del negozio — percorso: Gestione negozio > Statistiche > Ricerca.
Titolo e 13 tag: come compilarli bene
Titolo: le prime parole pesano di più e sono quelle visibili in ricerca. Struttura consigliata: keyword principale esatta + materiale/caratteristica + destinatario/occasione. Esempio: "Collana con nome personalizzata argento 925, regalo per lei, gioiello fatto a mano". Leggibile da un umano — i titoli-spam di sole keyword separate da virgole convertono peggio e Etsy scoraggia la ripetizione ossessiva.
I 13 tag (20 caratteri l'uno): tutti compilati, sempre. Regole operative:
- Frasi multi-parola, non singole parole: "orecchini cerchio oro" in un tag vale più di tre tag "orecchini", "cerchio", "oro".
- Non sprecare tag duplicando esattamente frasi già nel titolo: meglio coprire sinonimi e varianti ("idea regalo donna", "gioiello minimal").
- Copri le categorie mentali del cliente: materiale, stile, occasione, destinatario, tecnica.
- Niente keyword di tendenza fuori tema o nomi di brand altrui: penalizzano e possono violare le policy.
Attributi e categoria: scegli la categoria più specifica possibile e compila ogni attributo (colore, materiale, occasione) — funzionano come tag aggiuntivi gratuiti.
Italiano, inglese o entrambi?
Se spedisci solo in Italia, keyword in italiano. Ma il potenziale di Etsy per un artigiano italiano è l'estero: il "made in Italy" ha un premio di prezzo reale su clienti USA, UK e Germania. La strategia che consigliamo: lingua principale del negozio in italiano ben curata, traduzioni dei titoli e tag in inglese (Etsy traduce automaticamente, ma la traduzione manuale dei campi chiave è più precisa sulle keyword), e tag mirati sulle ricerche inglesi ad alto valore ("italian leather bag", "murano glass"). Controlla nelle statistiche da quali paesi arrivano le visite e adegua il mix.
Esempio pratico: prima e dopo
Inserzione reale tipo, portachiavi in pelle personalizzato, 24 € :
- Prima: titolo "Portachiavi", 6 tag generici → 40 visite/mese, 1 vendita.
- Dopo: titolo "Portachiavi pelle personalizzato con iniziali, regalo uomo, made in Italy", 13 tag completi con varianti italiano+inglese ("regalo laurea lui", "leather keychain", "idea regalo papà") → tipicamente le visite si moltiplicano nel giro di 4-8 settimane, perché l'inserzione entra in decine di ricerche long-tail dove prima era invisibile.
I numeri esatti variano per nicchia, ma la direzione è costante: su Etsy la long-tail specifica batte sempre la keyword generica, perché sui termini generici vincono i negozi con migliaia di recensioni.