Quali codici ATECO servono per vendere online in Italia
La classificazione ATECO 2007 (Attività Economiche) distingue le attività ecommerce in base a cosa vendi e come lo vendi. Non esiste un unico codice universale per "vendere su Amazon" o "avere uno shop online".
Codici principali per l'ecommerce B2C:
| Codice ATECO | Descrizione | Quando si usa |
|---|---|---|
| 47.91.10 | Commercio al dettaglio via internet | Vendita diretta di prodotti fisici (negozio online, Amazon FBA, eBay) |
| 47.91.20 | Commercio al dettaglio per corrispondenza/TV | Vendita tramite cataloghi, televendite, ordini telefonici |
| 47.99.20 | Commercio via distributori automatici | Vending machine, alcuni modelli di marketplace automatizzati |
| 62.01.00 | Produzione software | Software house, SaaS, piattaforme ecommerce in abbonamento |
| 63.11.30 | Hosting e servizi correlati | Hosting di marketplace, gestione infrastrutture cloud per ecommerce |
| 73.11.02 | Conduzione campagne marketing | Agenzie che gestiscono advertising per ecommerce (come Guerrilla Commerce) |
Codici ATECO per settori merceologici specifici:
Se vendi prodotti di categorie specifiche, puoi abbinare (come codice secondario) o usare direttamente:
- 47.71.10: Abbigliamento e calzature (vendita online di fashion)
- 47.78.35: Mobili per la casa (arredamento ecommerce)
- 47.75.10: Articoli per l'infanzia (puericultura, giocattoli)
- 47.76.10: Fiori e piante (garden online)
- 47.43.10: Apparecchi audio/video (elettronica consumer)
Un seller Amazon che vende abbigliamento può usare 47.91.10 come primario e 47.71.10 come secondario. La scelta del codice primario determina quale aliquota INPS artigiani/commercianti pagherai (fisso + percentuale sul reddito eccedente il minimale).
Come scegliere il codice ATECO corretto per il tuo business
La scelta si basa su tre criteri oggettivi:
1. Tipologia di transazione
- Possiedi e rivendi merce: 47.91.10 (sei un commerciante)
- Vendi prodotti tuoi (handmade, artigianato): 47.91.10 + eventuale codice artigiano (es. 32.99.20 per gioielli fatti a mano)
- Gestisci un marketplace/piattaforma: 63.11.30 o 62.01.00 (fornisci un servizio tecnologico)
- Dropshipping puro (intermediazione): 47.91.10 rimane il più usato, ma alcuni commercialisti consigliano 82.99.99 (servizi di supporto) per chi non gestisce mai fisicamente la merce
2. Regime fiscale e contributi
Il codice ATECO determina:
- Contributi INPS: con 47.91.10 paghi la gestione commercianti (circa €3.900 fissi annui + 24% sul reddito oltre €17.504 nel 2024)
- Deducibilità costi: alcune spese (trasporto, magazzino) sono più facilmente deducibili con codici commercio
- Accesso al regime forfettario: tutti i codici ecommerce rientrano nel forfettario (limite €85.000 ricavi annui, aliquota 15% o 5% startup)
3. Obblighi normativi
Alcuni codici ATECO comportano:
- Iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio (obbligatoria per 47.91.10 e simili)
- Diritto annuale CCIAA: da €50 a €200 secondo il fatturato
- SCIA commerciale: per attività di commercio al dettaglio, anche online (dichiarazione al SUAP comunale)
Esempio pratico: Marco apre Partita IVA per vendere integratori su Amazon FBA. Fatturato previsto €60.000/anno. Sceglie:
- Codice primario: 47.91.10 (commercio al dettaglio via internet)
- Regime forfettario: aliquota 5% primi 5 anni (se nuovo business)
- Contributi INPS: €3.900 fissi + circa €2.400 (24% su €10.000 eccedenti il minimale) = €6.300/anno
- Diritto CCIAA: €100/anno
- Totale costi fissi anno 1: circa €9.400 (IVA esclusa, perché in forfettario non si applica)
Apertura Partita IVA e dichiarazione del codice ATECO
Il codice ATECO va dichiarato in fase di apertura della Partita IVA tramite il modello AA9/12 (persone fisiche) o AA7/10 (società).
Procedura standard:
Compilazione modello telematico:
- Puoi farlo tu tramite il software dell'Agenzia delle Entrate (servizio gratuito)
- Affidarlo a commercialista (costo €150-300)
- Campo "Attività esercitata": inserisci il codice ATECO a 6 cifre (es. 47.91.10)
Invio entro 30 giorni dall'inizio attività (la data che indichi come "inizio attività" può essere retroattiva di massimo 30 giorni dalla presentazione)
Iscrizione registro imprese: entro 30 giorni dall'inizio attività, presso la Camera di Commercio (ComUnica)
- Diritto camerale: circa €100 primo anno
- Marche da bollo: €59 + €17,50
SCIA al SUAP: comunicazione al Comune di inizio attività commerciale (anche online)
- Gratuita o con imposta COSAP variabile (€50-200)
👉 Verifica i requisiti: Agenzia delle Entrate - Apertura Partita IVA — sezione Cittadini > Dichiarazioni > Comunicazioni IVA
Cambio codice ATECO: Se modifichi l'attività principale (es. passi da vendita generica a vendita solo di articoli specifici, o da commercio a servizi SaaS), presenti una variazione dati IVA (modello AA7/10 o AA9/12 compilando solo le sezioni modificate) entro 30 giorni dal cambiamento effettivo. La procedura è gratuita se fatta online.
Regime fiscale e ottimizzazione per ecommerce
Una volta scelto il codice ATECO, puoi applicare tre regimi fiscali:
1. Regime Forfettario
- Limite ricavi: €85.000/anno
- Aliquota: 15% sul reddito imponibile (5% per nuove attività, primi 5 anni)
- Coefficiente redditività per codice 47.91.10: 40%
- No IVA: non addebiti IVA ai clienti, non la detrai sugli acquisti
- Contributi INPS: gestione separata (26,23%) o commercianti (fisso + 24%)
Esempio numerico: Fatturato Amazon anno 1: €70.000
- Reddito imponibile: €70.000 × 40% = €28.000
- Imposta sostitutiva (5%): €28.000 × 5% = €1.400
- INPS commercianti: €3.900 + (€10.496 × 24%) = €6.419
- Totale tasse: €7.819 (11,2% sul fatturato)
- Netto stimato: circa €61.781 (al netto di tasse, non di costi vivi come merce/logistica)
2. Regime Ordinario Semplificato Obbligatorio oltre €85.000 o se scegli di applicare IVA (utile per acquisti UE con detrazione).
- Imposta sul reddito: IRPEF a scaglioni (23%-43%)
- IVA: 22% (o 4%, 5%, 10% per categorie merceologiche specifiche)
- Deduci tutti i costi effettivi (non forfettari)
3. Regime Ordinario Contabilità Completa Per società di capitali (SRL) o fatturati elevati.
- IRES 24% (società)
- Obbligo bilancio e revisione contabile
Quando conviene il forfettario:
- Margini alti (>60%): il coefficiente 40% ti avvantaggia
- Clienti B2C: non necessitano di IVA detraibile
- Costi bassi: non puoi dedurre spese reali
Quando conviene l'ordinario:
- Margini bassi (<30%): meglio dedurre tutti i costi veri
- Acquisti intra-UE: recuperi l'IVA pagata
- Clienti B2B italiani: molti preferiscono fatture con IVA
Codici ATECO per modelli di business avanzati
Dropshipping internazionale: Codice 47.91.10 rimane valido, ma attenzione:
- IVA: importazione extra-UE richiede dichiarazione doganale + IVA all'importazione (ora gestibile tramite IOSS per vendite B2C sotto €150)
- Reverse charge: per acquisti da fornitori UE con Partita IVA
- Fatturazione: se il fornitore extra-UE fattura direttamente al cliente finale, tu agisci da intermediario (valuta 82.99.99)
Amazon FBA pan-europeo: Se stocchi merce in Germania, Francia, Spagna tramite FBA:
- Codice ATECO italiano: 47.91.10
- Obbligo Partita IVA estera (VAT) se superi la soglia di €10.000 vendite annue in quel Paese (dal 2021 abolita con OSS - One Stop Shop)
- OSS (One Stop Shop): dichiari tutte le vendite UE in Italia, un'unica dichiarazione trimestrale
- Attiva OSS da: Agenzia delle Entrate > Servizi online > Dichiarazioni > Regime OSS
👉 Gestisci l'IVA UE: Agenzia delle Entrate - OSS — sezione Imprese > IVA > Sportello unico IVA (OSS)
Marketplace proprietario (modello Etsy/Vinted):
- Codice primario: 63.11.30 (servizi applicazioni web)
- Fatturi commissioni ai venditori (servizio B2B)
- Non sei responsabile IVA sui prodotti venduti (la gestisce il seller)
- Regime ordinario quasi sempre necessario (clienti B2B vogliono IVA detraibile)
Affiliate marketing/influencer con shop:
- Se vendi prodotti tuoi + guadagni commissioni: 47.91.10 (attività prevalente commercio)
- Solo commissioni affiliate: 73.11.02 (pubblicitario) o 73.12.00 (rappresentante)
- Sponsorizzazioni: 73.11.01 (ideazione campagne pubblicitarie)
Print on Demand:
- Codice: 47.91.10 (vendi prodotti personalizzati)
- Secondario facoltativo: 18.13.00 (pre-stampa) se gestisci internamente la grafica
- Importante: se il POD provider (Printful, Printify) è extra-UE, gestisci import/IVA come dropshipping
Errori comuni e sanzioni da evitare
1. Codice ATECO generico o errato Usare un codice non coerente con l'attività (es. 62.01.00 per vendere prodotti fisici) può causare:
- Contestazione INPS: richiesta arretrati contributivi con la gestione corretta + sanzioni 30%
- Problemi con deduzioni: costi non coerenti con il codice vengono contestati in accertamento
- Sanzioni: da €250 a €2.000 per dichiarazione infedele
2. Mancata iscrizione CCIAA Vendere online con codice commerciale (47.91.10) senza iscriversi al Registro Imprese:
- Sanzione: da €103 a €1.032
- Arretrati diritti camerali con interessi
3. Superamento soglia forfettario senza comunicazione Fatturi €90.000 ma non comunichi l'uscita dal forfettario:
- Decadi dal regime dal 1° gennaio anno successivo
- IVA non applicata = sanzione 90-180% dell'IVA dovuta
- Ravvedimento operoso: sanzione ridotta a 3% se regolarizzi entro 90 giorni
4. Vendita prodotti regolamentati senza autorizzazioni Alcuni settori richiedono autorizzazioni specifiche oltre alla SCIA:
- Integratori alimentari: notifica al Ministero della Salute
- Dispositivi medici: marcatura CE + registrazione
- Cosmetici: notifica portale CPNP
- Sanzioni: da €5.000 a €30.000 + sequestro merce
5. Gestione IVA errata con vendite UE Non attivare OSS vendendo oltre €10.000 in altri Paesi UE (soglia abolita 2021, ora obbligo OSS per tutte le vendite B2C distanza):
- Obbligo retroattivo Partita IVA in ogni Paese dove hai venduto
- Sanzioni locali variabili (Germania: fino 10% fatturato non dichiarato)
Checklist conformità:
- Codice ATECO coerente con attività prevalente
- Iscrizione CCIAA entro 30gg inizio attività
- SCIA commerciale presentata al SUAP
- Regime fiscale ottimale per margini/volumi
- OSS attivo se vendi in UE (Amazon Pan-EU)
- Fatturazione elettronica configurata (B2B obbligatorio, B2C consigliato)
- Contributi INPS pagati trimestralmente (F24)
- Libro giornale aggiornato (anche in forfettario, consigliato per tracciabilità)
Costi annui fissi per ecommerce in forfettario (codice 47.91.10):
- INPS commercianti: €3.900 + 24% eccedenza = €6.000-8.000 (reddito medio €30.000)
- Diritto CCIAA: €100-200
- Commercialista: €800-1.500 (dichiarazione redditi + assistenza)
- Software gestionale/fatturazione: €150-400
- Totale annuo: €7.050-10.100