Manuale Fiscalità Italia IVA e Normativa
Fiscalità ItaliaIVA e Normativa

Partita iva per vendere su amazon: guida pratica

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Per vendere su Amazon in Italia serve la partita IVA nella maggior parte dei casi. Amazon richiede obbligatoriamente P.IVA se operi come venditore professionale (piano che costa €39/mese + IVA) o se superi determinati volumi di vendita anche come venditore individuale. Dal punto di vista fiscale italiano, l'Agenzia delle Entrate considera l'attività di vendita online abituale e organizzata come attività d'impresa, quindi soggetta a P.IVA. Puoi aprire una ditta individuale (regime forfettario fino a €85.000 di fatturato) o una società. Il regime forfettario con imposta sostitutiva al 5% (primi 5 anni) o 15% è la scelta più comune per chi inizia, mentre SRL o SAS servono per fatturati più elevati o strutture complesse.

Quando è obbligatoria la partita IVA per vendere su Amazon

Amazon prevede due tipiani di account venditore: individuale e professionale. L'account individuale teoricamente non richiede P.IVA in fase di iscrizione, ma presenta limiti severi: massimo 40 articoli venduti al mese, nessun accesso alle API, nessuna Buy Box garantita, commissioni più alte (€0,99 per articolo venduto oltre alle percentuali standard).

Nella pratica, la partita IVA diventa obbligatoria in questi casi:

Per obbligo di Amazon: se scegli l'account professionale (necessario per categorie protette come Abbigliamento, Gioielli, Grocery), se vendi prodotti di marca registrata, se vuoi utilizzare Logistica di Amazon (FBA) in modo strutturato, se vuoi accedere alla pubblicità Amazon Ads.

Per obbligo fiscale italiano: se la tua attività è abituale e organizzata, l'Agenzia delle Entrate la considera attività d'impresa. Non esiste una soglia numerica precisa, ma indicativamente vendere più di 10-15 prodotti al mese con regolarità, acquistare merce per rivenderla, utilizzare magazzino o logistica esterna sono tutti segnali di "abitualità". Anche vendere articoli usati personali occasionalmente può non richiedere P.IVA, ma se acquisti per rivendere sei già in zona d'impresa.

Soglie IVA comunitaria: se vendi oltre €10.000/anno verso altri paesi UE tramite Pan-European FBA o remote fulfillment, devi gestire l'IVA nei paesi di destinazione (tramite OSS o registrazioni locali), rendendo indispensabile la P.IVA italiana di partenza.

Sul Seller Central, Amazon richiede di inserire i dati fiscali nella sezione Impostazioni > Informazioni account > Informazioni aziendali. Qui dovrai caricare il certificato di attribuzione P.IVA e i documenti di identità del rappresentante legale.

👉 Apri direttamente: Informazioni account su Seller Central — percorso: Impostazioni > Informazioni account > Informazioni aziendali

Quale regime fiscale scegliere per vendere online

La scelta del regime fiscale impatta direttamente sulla tassazione e sulla contabilità. Ecco le opzioni principali per seller Amazon in Italia:

Regime forfettario (ditta individuale)

Il regime forfettario è la scelta più diffusa per chi inizia. Limiti: fatturato massimo €85.000/anno, no cessione di fabbricati, no soci di SRL. La tassazione è semplificata:

  • 5% di imposta sostitutiva per i primi 5 anni (se hai meno di 35 anni o avvii nuova attività)
  • 15% di imposta sostitutiva dal sesto anno o se non hai requisiti per il 5%
  • Coefficiente di redditività: 40% per commercio (codice ATECO 47.91.10 - Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto via internet)

Esempio concreto: fatturi €50.000 vendendo su Amazon. Il reddito imponibile è €50.000 × 40% = €20.000. Con aliquota 15%, paghi €3.000 di tasse + €4.200 circa di contributi INPS (fissi + percentuale sul reddito). Totale prelievo: circa €7.200/anno, pari al 14,4% del fatturato.

Vantaggi regime forfettario: niente contabilità ordinaria, niente IVA da versare trimestralmente (non addebiti IVA in fattura né la deduci sugli acquisti), tassazione contenuta, gestione semplice anche con commercialista low-cost (€500-1.200/anno).

Svantaggi: non recuperi l'IVA sugli acquisti di merce (impatto del 22% sui margini), limiti di fatturato possono bloccare crescita, non puoi dedurre costi effettivi se superiori al 40%.

Regime ordinario semplificato (ditta individuale)

Superata la soglia €85.000 o per scelta, passi al regime ordinario. Tassazione IRPEF progressiva (23%-43%) sul reddito effettivo (ricavi - costi documentati), più contributi INPS (26,23% sul reddito). Gestisci IVA trimestrale: addebiti 22% ai clienti, detrai 22% sugli acquisti, versi la differenza.

Esempio: fatturi €120.000, acquisti merce per €70.000, altri costi €15.000. Reddito: €35.000. IRPEF: circa €9.000 (aliquota media 25,7%), INPS: €9.180. IVA: incassi €26.400, detrai €15.400 sulla merce, versi €11.000/anno allo Stato.

Vantaggi: recuperi IVA sugli acquisti (fondamentale con margini stretti), deduzione costi reale, no limiti di fatturato.

Svantaggi: contabilità complessa, gestione IVA richiede liquidità (versi prima di incassare da Amazon), tassazione più alta su redditi elevati.

Società (SRL, SAS, SRLS)

Per fatturati oltre €200.000, team strutturati, necessità di separare patrimonio personale o attrarre investitori, serve una società. La SRL prevede capitale minimo €1 (SRLS) o €10.000 (SRL ordinaria), tassazione IRES al 24% sull'utile societario, più IRPEF sui dividendi prelevati (26%). Costi: costituzione €1.500-3.000, commercialista €2.000-5.000/anno, pratica CCIAA annuale €200-350.

Regime Fatturato max Tassazione IVA Costi gestione annui
Forfettario 5% €85.000 5% su 40% ricavi No €500-1.200
Forfettario 15% €85.000 15% su 40% ricavi No €500-1.200
Ordinario semplificato Illimitato IRPEF 23-43% su utile €1.500-3.000
SRL Illimitato IRES 24% + 26% dividendi €3.000-6.000

Come aprire la partita IVA per Amazon: passaggi pratici

Aprire la P.IVA in Italia richiede questi passaggi concreti:

1. Scegli il codice ATECO

Il codice determina l'attività agli occhi del fisco. Per vendere su Amazon:

  • 47.91.10 - Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto effettuato via internet (il più comune)
  • 47.91.20 - Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto via televisione, per corrispondenza o via internet (vendite multicanale)
  • 46.90.00 - Commercio all'ingrosso non specializzato (se vendi B2B o wholesale)

2. Presenta la Comunicazione Unica (ComUnica)

Invia telematicamente:

  • Modulo AA9/12 per ditta individuale
  • Scelta del regime fiscale (forfettario o ordinario)
  • Iscrizione INPS gestione commercianti (€4.200/anno fissi circa)
  • Iscrizione Camera di Commercio (diritto annuale €50-200 secondo fatturato)

Puoi farlo tramite commercialista (consigliato, costo €300-600) o autonomamente tramite portale Agenzia delle Entrate con SPID.

👉 Riferimento: Portale Agenzia delle Entrate — sezione Servizi > Apertura partita IVA

3. Ricevi il certificato di attribuzione P.IVA

Entro 24-48 ore ricevi via PEC il certificato con il tuo numero di partita IVA (formato: IT + 11 cifre). Questo documento va caricato su Seller Central.

4. Attiva PEC e firma digitale

Obbligatorie per imprese individuali e società. PEC costa €5-15/anno, firma digitale €20-40/anno.

5. Configura Seller Central con i dati fiscali

Carica certificato P.IVA, documento identità, eventuale visura camerale (per società) nella sezione Informazioni aziendali. Amazon verifica i documenti in 2-7 giorni lavorativi. Fino a verifica completata, il tuo account potrebbe avere limitazioni sui pagamenti.

6. Apri conto corrente aziendale (opzionale ma consigliato)

Amazon paga tramite bonifico. Avere un conto dedicato semplifica la contabilità. Conti business online: Qonto (€9-29/mese), Revolut Business (€0-165/mese), Axerve Pay (€0-15/mese).

Tempistiche totali: con commercialista, 5-10 giorni lavorativi dall'incarico alla P.IVA attiva su Seller Central.

Gestione IVA nelle vendite Amazon Italia ed Europa

La gestione IVA su Amazon presenta complessità specifiche legate a dove vendi e dove si trova la merce.

Vendite domestiche (Amazon.it, merce in Italia)

Se vendi su Amazon.it con merce stoccata in Italia (magazzino proprio o FBA Italia), applichi IVA italiana 22% (o 4%/10% per categorie specifiche come libri o alimentari). Amazon addebita l'IVA al cliente finale e tu emetti fattura ad Amazon Europe Core SARL per le commissioni, ricevendo il netto al netto dell'IVA.

Con regime forfettario: non addebiti IVA, Amazon non ti chiede fattura con IVA, ricevi pagamenti netti. Non recuperi IVA su acquisti merce.

Con regime ordinario: emetti fatture intracomunitarie senza IVA ad Amazon (reverse charge), dichiari IVA trimestrale. Se acquisti merce da fornitori UE, gestisci intrastat e autofattura.

Pan-European FBA e remote fulfillment

Qui la complessità sale. Se usi FBA Pan-Europeo (merce stoccata in Germania, Polonia, Repubblica Ceca automaticamente da Amazon), o vendi oltre €10.000/anno in altri paesi UE, hai obblighi IVA esteri.

Dal 1° luglio 2021: regime OSS (One Stop Shop) permette di dichiarare IVA di tutti i paesi UE in un'unica dichiarazione trimestrale italiana. Soglia: €10.000 di vendite remote totali UE. Sotto questa soglia, applichi IVA italiana; sopra, applichi IVA del paese destinazione (Germania 19%, Francia 20%, Spagna 21%, ecc.).

Alternativa: registrazioni IVA locali in ogni paese dove hai stock FBA. Costo: €1.500-3.000 per paese/anno tramite fiscalisti specializzati. Necessario se superi ampiamente le soglie o Amazon sposta merce nei suoi magazzini esteri.

Esempio pratico: Vendi €80.000/anno su Amazon.it, €15.000 su Amazon.de, €8.000 su Amazon.fr. Usi FBA Pan-Europeo. Devi:

  • Iscriverti a OSS (gratuito, tramite portale Agenzia Entrate)
  • Applicare IVA tedesca (19%) sulle vendite in Germania
  • Applicare IVA francese (20%) sulle vendite in Francia
  • Dichiarare tutto trimestralmente in Italia
  • Versare le IVA estere che verranno redistribuite ai paesi UE

Alternativamente, puoi disattivare Pan-European e usare solo FBA Italia, vendendo su tutti i marketplace ma spedendo sempre dall'Italia (costi logistici più alti, delivery time più lunghi).

Costi fissi e variabili: quanto costa vendere su Amazon con P.IVA

Calcolare il costo reale di vendere su Amazon con P.IVA aperta richiede di sommare costi fiscali, costi Amazon e costi operativi.

Costi fiscali annui (ditta individuale forfettario):

  • Commercialista: €500-1.200
  • Contributi INPS fissi: €4.200 circa
  • Contributi INPS variabili: 24,48% sul reddito oltre €17.504
  • Imposta sostitutiva: 5% o 15% su 40% fatturato
  • Diritto CCIAA: €50-200

Esempio con €40.000 fatturato:

  • Commercialista: €800
  • INPS fisso: €4.200
  • INPS variabile: (€40.000 × 40% - €17.504) × 24,48% = €707
  • Imposta sostitutiva: €40.000 × 40% × 15% = €2.400
  • CCIAA: €120
  • Totale costi fiscali: €8.227 (20,6% del fatturato)

Costi Amazon (account professionale):

  • Canone mensile: €39 + IVA = €47,58 × 12 = €571/anno
  • Commissioni vendita: 8-15% secondo categoria (Elettronica ~8%, Abbigliamento ~15%)
  • FBA (se usato): €3-6 per articolo standard (stoccaggio + picking + spedizione)

Esempio prodotto singolo:

  • Prezzo vendita: €29,90
  • Commissione Amazon 12%: €3,59
  • FBA: €4,20
  • Costo prodotto: €10
  • Margine lordo: €29,90 - €3,59 - €4,20 - €10 = €12,11 (40,5%)
  • Tassazione (forfettario 15%): €29,90 × 40% × 15% = €1,79
  • Utile netto: €12,11 - €1,79 - quota fissa mensile = circa €10/pezzo

Costi ordinario semplificato: aggiungi consulenza contabilità IVA (€1.500-3.000/anno), ma recuperi 22% IVA su acquisti merce (nel caso sopra, €2,20 per pezzo).

Break-even realistico: con costi fissi €8.800/anno (fiscali + Amazon) e margine 30% medio, devi fatturare almeno €29.300/anno per andare a pari. Sotto questa soglia, lavorare con P.IVA su Amazon è in perdita.

Errori comuni da evitare nella gestione fiscale Amazon

1. Vendere senza P.IVA oltre l'occasionalità

Molti iniziano "per prova" senza P.IVA, poi dopo 6-12 mesi l'Agenzia delle Entrate riqualifica l'attività come abituale. Risultato: sanzioni dal 120% al 240% dell'IVA non versata, più interessi. Se vendi più di 5-10 articoli al mese con regolarità, apri subito la P.IVA.

2. Non gestire l'IVA intracomunitaria con FBA Pan-Europeo

Amazon sposta la merce in Germania o Polonia, tecnicamente stai facendo "cessioni intracomunitarie". Senza gestione OSS o P.IVA locali, rischi accertamenti fiscali esteri. Amazon fornisce report IVA mensili su Seller Central: usali per la contabilità.

3. Confondere fatturato con utile nel regime forfettario

Il limite €85.000 è sul fatturato (prezzi di vendita inclusa commissione Amazon), non sull'utile. Se vendi €90.000 con utile €20.000, sei fuori regime forfettario. Monitora costantemente il fatturato cumulato.

4. Non dedurre correttamente i costi Amazon in ordinario

Le commissioni Amazon, i costi FBA, il canone mensile sono tutti costi deducibili in regime ordinario. Molti venditori non li registrano correttamente, pagando più tasse. Richiedi sempre fattura ad Amazon Europe Core (disponibile su Seller Central > Report > Report fiscali).

5. Pagare tasse su incassi non ancora ricevuti

Amazon paga ogni 14 giorni, ma ai fini fiscali il ricavo si considera nel momento della vendita (principio di competenza in ordinario). In forfettario vale il principio di cassa (quando incassi). Con ordinario e volumi alti, puoi dover versare IVA su vendite non ancora pagate da Amazon: tieni liquidità.

6. Non considerare le ritenute su fatture ad Amazon

Se emetti fatture come forfettario per servizi (es. consulenze, non vendita prodotti), Amazon applica ritenuta d'acconto 20%. Ricevi l'80%, il 20% è acconto fiscale da recuperare in dichiarazione dei redditi. Non è una tassa aggiuntiva, ma impatta sul cash flow.

Domande frequenti

Si può vendere su Amazon senza partita IVA?

Sì, tecnicamente con account individuale e vendite occasionali (articoli usati personali, volumi bassissimi). Nella pratica, se vendi più di 5-10 articoli al mese o acquisti merce per rivendere, l'Agenzia delle Entrate considera l'attività abituale e richiede P.IVA. Amazon stesso limita fortemente gli account individuali (no FBA strutturato, no Buy Box garantita, no Ads). Per un business serio, la P.IVA è indispensabile.

Quanto costa mantenere una partita IVA per Amazon?

Con regime forfettario e ditta individuale, i costi fissi annui sono: €4.200 di contributi INPS, €500-1.200 di commercialista, €50-200 di diritto CCIAA, totale €4.750-5.600/anno. A questi aggiungi le tasse sul reddito (5% o 15% sul 40% del fatturato). Con regime ordinario o società, i costi salgono a €6.000-10.000/anno di fissi.

Posso usare il regime forfettario se vendo anche all'estero su Amazon?

Sì, il regime forfettario è compatibile con vendite UE ed extra-UE. Il limite €85.000 vale sul fatturato totale mondiale. Devi però gestire correttamente l'IVA estera con OSS se superi €10.000 di vendite remote UE, anche in forfettario. Non recuperi l'IVA sugli acquisti esteri, impattando sui margini. Oltre certi volumi internazionali (€100.000+), il regime ordinario diventa più conveniente.

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