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# Reverse charge amazon: guida pratica

## Risposta immediata
Il reverse charge Amazon è il meccanismo IVA per cui l'imposta viene assolta dal cliente (rivenditore con partita IVA) anziché dal fornitore. Su Amazon si applica quando vendi come business seller a clienti italiani dotati di partita IVA che acquistano per rivendita: non addebiti l'IVA in fattura, il cliente la verserà con inversione contabile. Amazon emette fattura senza IVA indicando "Inversione contabile art. 17 DPR 633/72". Devi avere un account Business su Seller Central, configurare correttamente le impostazioni IVA e verificare che l'acquirente fornisca partita IVA valida al momento dell'ordine. Si applica solo alle vendite B2B in Italia, non alle vendite B2C o transfrontaliere europee (dove vigono altre regole OSS/IOSS). La fattura riporta l'importo imponibile senza IVA applicata, con causale reverse charge.

## Quando si applica il reverse charge per i venditori Amazon

Il reverse charge su Amazon scatta in presenza di transazioni **B2B nazionali**: vendi ad un acquirente italiano che possiede partita IVA ed effettua l'acquisto attraverso il profilo Amazon Business. L'inversione contabile dell'IVA è prevista dall'art. 17 comma 6 lettera a-ter del DPR 633/72 per le cessioni di beni effettuate nei confronti di soggetti passivi rivenditori.

**Requisiti concreti perché si attivi il reverse charge:**

- Hai un account Seller Central configurato come business seller
- L'acquirente è registrato su Amazon Business con partita IVA italiana valida
- L'acquirente inserisce la propria partita IVA al momento dell'ordine
- La consegna avviene in Italia
- I beni sono destinati alla rivendita (acquisto per attività commerciale)

**Quando NON si applica:**

- Vendite B2C (clienti privati senza partita IVA): applichi IVA ordinaria
- Vendite a partite IVA UE (altri paesi europei): regime OSS o normativa intracomunitaria
- Vendite Extra-UE: regime IOSS o dogane
- Servizi digitali: altre disposizioni specifiche

Amazon gestisce automaticamente l'applicazione del reverse charge quando i requisiti sono soddisfatti. La fattura elettronica viene generata dal sistema SDI (Sistema di Interscambio) senza IVA esposta, con la dicitura "Operazione con inversione contabile".

**Esempio pratico:**

Vendi una batteria portatile a 50€ + IVA 22% a un negozio di elettronica con partita IVA italiana registrato su Amazon Business. La fattura riporterà:

| Voce | Importo |
|------|---------|
| Imponibile | 50,00€ |
| IVA 22% | Non addebitata (reverse charge) |
| Totale fattura | 50,00€ |
| Causale | Inversione contabile art. 17 DPR 633/72 |

Il negozio acquirente verserà lui stesso l'IVA (11€) all'Erario con il meccanismo di inversione contabile nella propria liquidazione periodica.

## Come configurare il reverse charge su Seller Central

La configurazione corretta delle impostazioni IVA su Seller Central è fondamentale per gestire il reverse charge automaticamente. Amazon riconosce le transazioni B2B e applica l'inversione contabile solo se il tuo account è impostato correttamente.

**Percorso di configurazione:**

Accedi a Seller Central > Impostazioni > Informazioni fiscali > Impostazioni IVA. In questa sezione devi:

1. **Registrare la tua partita IVA italiana**: inserisci il numero completo (formato IT + 11 cifre). Amazon verifica la validità tramite sistema VIES (per operatori intracomunitari) o database nazionali.

2. **Attivare Amazon Business**: richiedi l'abilitazione al programma Amazon Business. Non è automatico per tutti i seller. Amazon valuta il profilo e approva gli account idonei a vendere B2B.

3. **Impostare prezzi con/senza IVA**: configura il metodo di visualizzazione prezzi. Per il B2B è fondamentale mostrare prezzi sia IVA inclusa (clienti privati) che IVA esclusa (clienti business).

4. **Verificare le impostazioni paese per paese**: se vendi su più marketplace europei (amazon.de, amazon.fr, amazon.es), ogni piattaforma richiede configurazioni IVA specifiche.

👉 Apri direttamente: [Impostazioni IVA su Seller Central](https://sellercentral.amazon.it/) — percorso: Menu ☰ > Impostazioni > Informazioni fiscali > Impostazioni IVA

**Dettagli tecnici delle impostazioni:**

Nella sezione "Calcolo IVA automatico" puoi scegliere:

- **IVA gestita da Amazon (VCS - VAT Calculation Service)**: Amazon calcola automaticamente l'IVA corretta per ogni transazione, incluso reverse charge. Consigliato se vendi su più paesi UE.
- **IVA gestita manualmente**: tu imposti le aliquote per categoria prodotto. Più controllo ma maggiore rischio errori.

Per venditori italiani che operano principalmente su amazon.it, il VCS semplifica notevolmente la gestione, specialmente per transazioni B2B dove Amazon riconosce automaticamente l'acquirente Business e applica reverse charge senza intervento manuale.

**Verifica configurazione:**

Dopo l'impostazione, controlla gli ordini test. Quando un cliente Amazon Business con partita IVA acquista, nella dashboard Ordini vedrai:

- **Fattura elettronica** generata automaticamente via SDI
- **Dicitura reverse charge** nel dettaglio fattura
- **IVA non applicata** all'importo dell'ordine

Se la fattura riporta ancora IVA ordinaria per ordini B2B, rivedi le impostazioni o contatta il supporto Seller Central per verificare l'attivazione corretta di Amazon Business sul tuo account.

## Obblighi contabili e fiscali per il venditore

Anche se non incassi l'IVA nelle transazioni reverse charge, hai precisi **obblighi fiscali** come venditore. L'inversione contabile non ti esonera dalla corretta registrazione e dichiarazione.

**Registrazione in contabilità:**

Ogni fattura emessa in reverse charge va registrata nel registro delle fatture emesse come operazione senza applicazione IVA, con annotazione della normativa di riferimento (art. 17 DPR 633/72). 

**Esempio di registrazione contabile:**

Vendita batteria portatile 50€ con reverse charge:

| Conto | Dare | Avere |
|-------|------|-------|
| Crediti vs clienti | 50,00€ | |
| Ricavi vendite | | 50,00€ |

Nota: non rilevi IVA a debito (la versa il cliente). Nella causale annotare "Inversione contabile art. 17 c.6 lett. a-ter".

**Liquidazione IVA periodica:**

Le vendite in reverse charge **non generano IVA a debito** per te. Nel modello di liquidazione IVA (mensile o trimestrale):

- **Non** includi questi importi nel calcolo dell'IVA da versare
- **Includi** il volume delle operazioni in reverse charge nel rigo VP3 (operazioni non soggette)
- Conserva documentazione delle partite IVA dei clienti business

**Dichiarazione IVA annuale:**

Nel modello IVA annuale (da presentare entro aprile dell'anno successivo), le operazioni reverse charge vanno indicate in:

- **Quadro VE**: rigo VE30 per cessioni con inversione contabile nazionali
- **Quadro VF**: riepilogo operazioni non imponibili

**Volume d'affari:**

Le vendite in reverse charge **concorrono al volume d'affari complessivo** per:

- Calcolo soglie regime forfettario (€65.000)
- Obblighi fatturazione elettronica (ormai obbligatoria per tutti)
- Valutazione dimensione impresa

**Conservazione documenti:**

Obbligo di conservazione digitale (10 anni) di:

- Fatture elettroniche emesse via SDI
- Report ordini Amazon Business con dettaglio partite IVA clienti
- Comunicazioni da Seller Central relative a transazioni B2B

**Sanzioni per errori:**

Errori nell'applicazione del reverse charge (es. addebitare IVA quando andava applicato RC, o viceversa) comportano:

- Sanzioni dal 90% al 180% dell'imposta (con ravvedimento operoso riduzioni significative)
- Necessità di emettere note di credito/variazione
- Rischio accertamenti fiscali su tutte le operazioni

**Gestione pratica con commercialista:**

Esporta mensilmente da Seller Central:

- Report "Transazioni" filtrato per ordini Amazon Business
- Report "IVA" con dettaglio aliquote applicate (verifica 0% per reverse charge)
- Fatture elettroniche XML da Sistema di Interscambio

Passa questi file al tuo commercialista che verificherà corretta applicazione reverse charge e registrazione contabile. La maggior parte dei software gestionali moderni (Fatture in Cloud, TeamSystem, Zucchetti) importano automaticamente le fatture elettroniche Amazon e le classificano correttamente.

## Differenze tra reverse charge, regime OSS e vendite intracomunitarie

Vendendo su Amazon, gestisci diverse **regimi IVA** a seconda di dove si trova il cliente e della sua natura (privato/business). Confondere questi meccanismi genera errori fiscali costosi.

**Quadro comparativo dei regimi:**

| Regime | Quando si applica | Chi versa IVA | Aliquota | Fattura |
|--------|-------------------|---------------|----------|---------|
| **Reverse charge nazionale** | Vendita B2B Italia | Cliente business italiano | 0% (cliente versa) | Senza IVA, art. 17 |
| **OSS (One Stop Shop)** | Vendita B2C UE | Tu come venditore | Paese destinazione | Con IVA paese cliente |
| **Cessione intracomunitaria** | Vendita B2B UE | Cliente business UE | 0% (cliente versa IVA suo paese) | Senza IVA, operazione non imponibile art. 41 |
| **IVA ordinaria Italia** | Vendita B2C Italia | Tu come venditore | 22% (o 4%/10%) | Con IVA italiana |

**Reverse charge nazionale vs cessione intracomunitaria:**

Entrambi sono operazioni senza IVA ma con logiche diverse:

- **Reverse charge**: cliente e venditore in Italia, inversione contabile nazionale
- **Cessione intraUE**: venditore Italia, cliente business altro paese UE (es. Germania). Devi verificare partita IVA VIES, emettere fattura con dicitura "Operazione non imponibile art. 41 DL 331/93", presentare Intrastat se superi €50.000 annui di cessioni UE.

**Esempio cessione intracomunitaria:**

Vendi lo stesso prodotto (50€) a un negozio tedesco con partita IVA DE valida. Fattura:

- Imponibile: 50€
- IVA: 0% (non imponibile art. 41)
- Totale: 50€
- Partita IVA cliente: DE123456789 (verificata VIES)

Il negozio tedesco verserà IVA tedesca (19%) nel proprio paese con meccanismo di inversione contabile tedesco.

**Regime OSS per vendite B2C cross-border:**

Dal 1° luglio 2021, vendendo a **privati** (non business) in altri paesi UE tramite Amazon, applichi l'**OSS (One Stop Shop)**:

- Addebiti IVA del paese di destinazione (es. 19% per Germania, 21% per Spagna)
- Versi tutta l'IVA UE tramite dichiarazione OSS trimestrale in Italia
- Amazon può gestire OSS per tuo conto (verifica impostazioni Seller Central)

**Quando NON usare reverse charge:**

Errore comune: applicare reverse charge a un cliente che ha partita IVA ma acquista come privato (account Amazon standard, non Business). In questo caso applichi **IVA ordinaria** anche se il cliente ha P.IVA. Il reverse charge richiede esplicitamente acquisto tramite Amazon Business.

**Verifica pratica del regime applicato:**

Su ogni ordine, Seller Central mostra:

- **Badge "B2B"**: cliente Amazon Business → verifica se applicato reverse charge
- **Badge "Expedited Shipping"** o nessun badge: cliente standard → IVA ordinaria anche se ha P.IVA
- **Paese destinazione diverso da IT**: valuta OSS (B2C) o intracomunitaria (B2B)

Controlla mensilmente il report IVA di Seller Central: deve mostrare coerenza tra tipologia cliente (Business/Standard) e aliquota applicata (0% per RC, 22% per standard Italia, altre % per OSS).

## Errori comuni e come evitarli

Dalla nostra esperienza con centinaia di seller italiani, gli **errori sul reverse charge** sono frequenti e possono costare migliaia di euro in sanzioni e rettifiche.

**Errore 1: Non attivare Amazon Business**

Molti seller non sanno di dover **richiedere esplicitamente** l'abilitazione ad Amazon Business. Senza questa attivazione, anche vendendo a clienti con P.IVA, Amazon applica sempre IVA ordinaria. 

**Soluzione:** Accedi a Seller Central > Programmi e funzionalità > Amazon Business. Verifica stato "Attivo". Se "Non iscritto", richiedi l'adesione. Requisiti: account in regola, fatturazione elettronica attiva, partita IVA valida.

**Errore 2: Partita IVA cliente non valida o mancante**

Il reverse charge si applica **solo se Amazon verifica** la P.IVA del cliente. Se il cliente inserisce P.IVA errata o non la fornisce, Amazon addebita IVA ordinaria.

**Soluzione:** Non puoi controllare questo direttamente. Tuttavia, se un cliente business abituale ti contatta lamentando IVA addebitata, verificagli che:
- Abbia account Amazon Business (non standard)
- Inserisca P.IVA corretta nel profilo pagamento
- La P.IVA sia verificata nel sistema VIES (per intraUE) o Anagrafe Tributaria (per italiane)

**Errore 3: Confondere reverse charge con esenzione IVA**

Il reverse charge **non è esenzione IVA**. L'IVA esiste, solo viene versata dal cliente. Alcuni seller registrano erroneamente queste operazioni come "fuori campo IVA" o "esenti", falsando le dichiarazioni.

**Soluzione:** Registra correttamente come "inversione contabile art. 17". Il software gestionale deve avere causale contabile specifica. Volume dell'operazione va nel quadro corretto della dichiarazione IVA (VE30, non VE10 riservato a esenti).

**Errore 4: Non verificare le fatture elettroniche emesse**

Amazon genera automaticamente fatture elettroniche via SDI, ma **errori di sistema possono verificarsi**. Alcuni seller scoprono mesi dopo che Amazon ha emesso fatture con IVA anziché reverse charge, o viceversa.

**Soluzione:** Verifica settimanale:
- Accedi al cassetto fiscale su Agenzia delle Entrate
- Scarica tutte le fatture emesse tramite Amazon
- Confronta con ordini B2B del periodo
- Segnala immediatamente discrepanze al supporto Seller Central

👉 Accedi al cassetto fiscale: [Fatture e Corrispettivi - Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/) — Servizi > Fatture e Corrispettivi > Consultazione

**Errore 5: Doppia registrazione IVA su acquisti da fornitori**

Se acquisti merce (es. da grossisti) per rivenderla su Amazon, e il tuo fornitore ti emette fattura in reverse charge (perché sei rivenditore), devi gestire l'**autofattura IVA** integrando l'operazione.

**Soluzione:** Registra:
- IVA a debito per l'acquisto (es. 22% su 1000€ = 220€)
- IVA a credito contestuale (stessi 220€)

L'operazione si compensa (saldo zero) ma va registrata correttamente. Il commercialista deve gestire questa integrazione nelle liquidazioni.

**Errore 6: Superare soglie senza adeguare regime**

Se parti con regime forfettario (limite €65.000) e cresci rapidamente su Amazon, le vendite in reverse charge concorrono al **volume d'affari**. Superando la soglia, devi passare a regime ordinario retroattivamente dall'inizio anno.

**Soluzione:** Monitora mensilmente il fatturato cumulativo. Anticipa il passaggio a regime ordinario se prevedi superamento soglia. Considera che nel regime ordinario puoi detrarre IVA sugli acquisti (nel forfettario no), quindi a certi volumi è conveniente.

**Checklist prevenzione errori (da verificare ogni mese):**

- [ ] Amazon Business attivo su account
- [ ] Report IVA Seller Central scaricato e verificato
- [ ] Fatture B2B controllate: tutte con reverse charge?
- [ ] Registrazioni contabili coerenti con fatture emesse
- [ ] Liquidazione IVA: reverse charge escluso da IVA a debito
- [ ] Volume d'affari cumulativo sotto controllo per eventuali soglie
- [ ] Backup report e fatture conservati per 10 anni

## FAQ

### Il reverse charge si applica anche agli ordini Amazon FBA?

Sì, il reverse charge si applica indipendentemente dalla logistica. Sia che tu spedisca tu stesso (FBM) sia che usi Logistica di Amazon (FBA), quando un cliente Amazon Business con partita IVA italiana acquista, Amazon emette fattura con inversione contabile. L'ubicazione fisica dello stock nei magazzini Amazon non modifica il regime IVA applicabile alla vendita B2B nazionale.

### Posso scegliere se applicare o meno il reverse charge su Amazon?

No, non puoi scegliere. L'applicazione del reverse charge è **automatica e obbligatoria** quando si verificano i requisiti di legge: cessione nazionale a soggetto passivo rivenditore. Amazon identifica automaticamente gli ordini B2B da clienti con partita IVA valida ed applica l'inversione contabile. Tu come venditore configuri solo l'abilitazione ad Amazon Business; il resto è gestito dal sistema secondo normativa fiscale.

### Cosa fare se Amazon applica reverse charge per errore a un cliente privato?

Se Amazon emette erroneamente fattura con reverse charge per un ordine B2C (cliente senza partita IVA o con partita IVA ma account non Business), devi segnalare immediatamente al supporto Seller Central aprendo caso specifico. Amazon dovrà emettere nota di credito per la fattura errata e riemettere fattura corretta con IVA ordinaria. Conserva tutta la corrispondenza e comunica al commercialista l'anomalia per corretta registrazione contabile e liquidazione IVA.