Come funziona tecnicamente il budget giornaliero
Tre meccanismi da conoscere per non farsi sorprendere:
- Media, non tetto rigido: in un giorno di traffico alto Amazon può spendere fino al 25% oltre il budget giornaliero; nei giorni successivi compensa per rispettare la media mensile.
- Esaurimento infragiornaliero: se il budget finisce alle 14:00, gli annunci spariscono fino a mezzanotte. Le ore serali — dove in Italia si concentra molta conversione — restano scoperte. Un budget che si esaurisce presto ogni giorno è il segnale più chiaro che è troppo basso o che le offerte sono troppo alte.
- Budget di campagna vs portfolio: oltre al giornaliero per campagna puoi impostare tetti a livello portfolio (per brand o linea prodotto) e regole di budget per eventi (Prime Day, Black Friday) che aumentano temporaneamente la spesa senza interventi manuali.
Quanto budget serve per iniziare in Italia
Non esiste un numero universale, ma esiste un metodo. Il budget minimo sensato dipende dal CPC medio della tua nicchia e dai click necessari per una vendita:
| Dato | Come stimarlo | Esempio nicchia media IT |
|---|---|---|
| CPC medio | Suggerimenti offerta in campagna | 0,60-1,20 € |
| Tasso conversione | Report ordini/click (target >8-10%) | 10% |
| Click per vendita | 1 ÷ conversione | 10 click |
| Costo per vendita | CPC × click per vendita | 6-12 € |
Con questi numeri, un budget di 10 € al giorno compra 1-2 vendite da ads: sufficiente per raccogliere dati, non per scalare. Sotto i 5-6 € al giorno per campagna, nella maggior parte delle nicchie italiane i dati arrivano così lentamente che ogni ottimizzazione è un'ipotesi. Meglio 2 campagne da 15 € che 6 campagne da 5 €.
Come distribuire il budget tra le campagne
La distribuzione che usiamo come punto di partenza sugli account che gestiamo, per un prodotto già avviato:
- 50-60% su campagne manuali con keyword vincenti (exact/phrase provate): è la spesa più efficiente.
- 20-25% su una automatica di scoperta: serve a trovare nuovi search term, non a fare volume.
- 10-15% su difesa del brand (keyword del tuo brand + targeting sui tuoi ASIN): CPC bassi, protegge le vendite dai concorrenti.
- 10% su test (nuove keyword, targeting di categoria, Sponsored Brands/Display se disponibili).
In fase di lancio le proporzioni si ribaltano: più peso all'automatica e ai test, accettando un ACOS temporaneamente sopra il break-even per comprare dati e posizionamento.
I 4 errori di budget che vediamo più spesso
- Budget spalmato a pioggia: dieci campagne da 4 € = nessuna campagna con dati sufficienti. Concentra.
- Alzare il budget su campagne in perdita: se una campagna ha ACOS 80% con dati solidi, più budget significa solo perdere più in fretta. Prima si sistemano offerte e search term negativi, poi si scala.
- Budget finito a metà giornata ignorato per mesi: controlla in Gestione campagne la colonna delle campagne fuori budget e il relativo report; è denaro di conversione serale regalato ai concorrenti.
- Nessuna regola per i picchi: senza budget rules, al Black Friday la campagna migliore esaurisce la spesa alle 11 di mattina del giorno più redditizio dell'anno.
👉 Apri direttamente: Gestione campagne — percorso: Seller Central > Menu ☰ > Pubblicità > Gestione campagne.
Quando e come scalare il budget
La sequenza corretta è: prima l'efficienza, poi il volume. Scala il budget di una campagna quando, con almeno 2 settimane di dati, ha ACOS sotto il tuo break-even, esaurisce il budget prima di fine giornata e ha impression share ancora bassa sulle keyword principali. Aumenta del 20-30% per volta, mai raddoppi secchi: l'algoritmo ricalibra la distribuzione e i salti bruschi producono spesso spesa inefficiente nei primi giorni. Monitora per 5-7 giorni, poi ripeti. Un TACOS stabile o in calo mentre il fatturato sale è la conferma che stai scalando bene.