Quando conviene richiedere una removal order
La removal order non è una procedura quotidiana, ma diventa strategica in situazioni specifiche. Il primo caso riguarda le commissioni di stoccaggio a lungo termine: Amazon addebita €170 per metro cubo (o €0,70 per unità, il maggiore tra i due) ogni mese per prodotti rimasti in magazzino oltre 365 giorni. Se hai 100 unità di un prodotto fermo da 13 mesi, paghi €70/mese solo di penale oltre allo stoccaggio standard.
Secondo scenario: prodotti danneggiati o difettosi. Quando Amazon classifica un articolo come "unfulfillable", non puoi più venderlo tramite FBA. Se il danno è riparabile o se vuoi verificare di persona lo stato della merce, la removal order ti permette di recuperarla. Un esempio concreto: un seller di elettronica di Bologna ha recuperato 45 unità di cuffie Bluetooth classificate come danneggiate, scoprendo che solo 8 erano effettivamente difettose. Le altre 37 sono state rimesse in vendita con un risparmio di circa €1.200 rispetto al costo di riacquisto.
Terzo caso: cambio strategia. Quando un prodotto non performa e hai deciso di interromperne la vendita, lasciarlo in FBA significa continuare a pagare lo stoccaggio mensile. Per articoli di medie dimensioni, lo stoccaggio standard varia da €0,50 a €1,20 per unità al mese. Su 200 unità invendute, sono €100-240 al mese che escono senza generare fatturato.
La stagionalità è il quarto motivo. Se vendi costumi da bagno e a ottobre ne hai ancora 150 pezzi in magazzino, rimuoverli e conservarli tu stesso per 7-8 mesi può costare meno che pagare lo stoccaggio Amazon fino alla prossima stagione. Calcolo rapido: stoccaggio Amazon €0,70/mese × 150 unità × 8 mesi = €840. Alternativa: removal order €1,20/unità × 150 = €180, più il tuo magazzino locale che difficilmente supera i €200 per quella volumetria.
Come creare una removal order da Seller Central
La procedura tecnica è lineare ma richiede attenzione ai dettagli. Accedi a Seller Central, poi segui il percorso: Menu principale > Inventario > Gestisci inventario FBA. Qui visualizzi tutti i prodotti attualmente stoccati nei centri logistici Amazon.
Seleziona gli articoli da rimuovere spuntando la casella a sinistra del nome prodotto. Puoi selezionarne uno solo o multipli. Nel menu a tendina "Azioni per i prodotti selezionati", scegli "Crea ordine di rimozione". Si apre una nuova schermata dove devi specificare:
Metodo di rimozione: "Restituzione" o "Smaltimento". La restituzione comporta costi variabili, lo smaltimento è gratuito ma definitivo.
Quantità da rimuovere: puoi rimuovere tutto lo stock o solo una parte. Se hai 300 unità ma ne vuoi rimuovere solo 150, inserisci il numero esatto.
Indirizzo di destinazione (solo per restituzioni): deve essere un indirizzo italiano valido. Amazon non spedisce removal order in paesi extra-UE da magazzini europei senza procedure doganali aggiuntive.
Confermi l'ordine e ricevi un codice identificativo. Da quel momento puoi monitorare lo stato in Seller Central > Inventario > Gestisci ordini di rimozione FBA.
👉 Apri direttamente: Gestisci inventario FBA — percorso: Menu ☰ > Inventario > Gestisci inventario FBA
Un dettaglio operativo importante: se l'inventario è distribuito su più centri logistici Amazon (Germania, Polonia, Italia), riceverai spedizioni separate. Un seller di Milano ha richiesto la rimozione di 400 unità e ha ricevuto 3 pallet in giorni diversi da 3 warehouse differenti. Considera questo aspetto per la logistica di ricezione.
Costi reali della removal order in Italia
La trasparenza sui costi è fondamentale per decidere se rimuovere o smaltire. Amazon applica tariffe basate su dimensioni e peso, secondo questa struttura (valori 2024):
| Categoria prodotto | Peso | Costo restituzione | Costo smaltimento |
|---|---|---|---|
| Standard piccolo | Fino a 200g | €0,50/unità | Gratuito |
| Standard medio | 200g - 1kg | €0,65/unità | Gratuito |
| Standard grande | 1kg - 5kg | €1,20/unità | Gratuito |
| Grande voluminoso | 5kg - 15kg | €2,50/unità | Gratuito |
| Extra-large | Oltre 15kg | €5,00+/unità | Gratuito |
Questi costi si applicano per ogni singola unità. Se rimuovi 500 unità di un prodotto standard medio, il costo totale è €325. A questo aggiungi eventuali costi di gestione dei pallet se opti per spedizioni in grande quantità (dai €40 ai €80 per pallet a seconda del corriere).
Esempio pratico di un caso reale: un seller di Firenze aveva 800 unità di un integratore alimentare (peso 350g, categoria standard medio) fermo da 14 mesi. Calcolo comparativo:
Opzione 1 - Lasciare in FBA: stoccaggio mensile €0,60/unità + penale lungo termine €0,70/unità = €1,30 × 800 = €1.040 al mese.
Opzione 2 - Removal order: €0,65 × 800 = €520 una tantum + spedizione stimata €60 = €580 totali.
Opzione 3 - Smaltimento: €0, ma perdita totale della merce (valore di acquisto €2.400).
Il seller ha optato per la removal order, risparmiando €1.040 al mese e recuperando prodotti ancora vendibili attraverso altri canali (e-commerce proprio, marketplace alternativi).
Per prodotti di alto valore, la restituzione è quasi sempre conveniente. Per articoli a basso margine o danneggiati, lo smaltimento diventa l'opzione razionale. La soglia psicologica si colloca intorno al rapporto: se il costo di removal supera il 30% del valore residuo del prodotto, valuta lo smaltimento.
Differenza tra removal e disposal: quale scegliere
La scelta tra restituzione (removal) e smaltimento (disposal) non è solo economica, ma strategica. La removal ti restituisce il controllo fisico della merce. Questo significa possibilità di:
- Rivendere su altri canali (eBay, Subito, negozio fisico)
- Riparare prodotti classificati come difettosi
- Verificare effettivamente lo stato della merce
- Fare bundle o confezioni promozionali
- Donare a organizzazioni benefiche (con possibile deduzione fiscale)
Il disposal è irreversibile. Amazon distrugge la merce e tu non hai più alcuna possibilità di recupero. Conviene quando:
- Il prodotto è effettivamente inutilizzabile o scaduto
- Il valore di mercato è inferiore al costo di removal + gestione
- Non hai spazio fisico per stoccare la merce
- Il prodotto ha problemi di conformità o sicurezza
Un caso concreto: seller di abbigliamento di Napoli con 200 t-shirt estive a settembre. Valore di acquisto €3/pezzo, prezzo di vendita €19,90. Opzioni:
Removal: €0,50 × 200 = €100. Le t-shirt tornano indietro, vengono stoccate e rivendute l'anno successivo oppure liquidate a €5/pezzo su altri canali. Recupero minimo: €1.000 (vendita sottocosto) - €100 (removal) = €900.
Disposal: €0 di costo, €600 di perdita totale (valore di acquisto).
Lasciare in FBA: €0,60/mese × 200 × 10 mesi (da settembre a giugno) = €1.200 di stoccaggio prima della prossima stagione.
La removal ha vinto nettamente. Il seller ha recuperato la merce, venduto 120 pezzi a €6 su marketplace locali (€720), donato 50 pezzi a un'associazione (deduzione fiscale €250), tenuto 30 per la stagione successiva.
Tempistiche e tracciamento della removal order
Dopo aver creato la removal order, Amazon impiega mediamente 10-14 giorni lavorativi per elaborare la richiesta e spedire la merce per le restituzioni. Per lo smaltimento i tempi si allungano fino a 30 giorni. Questi sono tempi medi: durante i picchi stagionali (novembre-dicembre, Prime Day) possono raddoppiare.
Il tracciamento avviene in Seller Central > Inventario > Gestisci ordini di rimozione FBA. Vedrai lo stato aggiornato:
- In elaborazione: Amazon sta preparando la merce
- Completato: spedizione avvenuta (per removal) o smaltimento effettuato (per disposal)
- Annullato: solo se annulli entro poche ore dalla creazione
Per le restituzioni ricevi un tracking number del corriere (solitamente SDA, BRT o DHL per spedizioni in Italia). Se la merce è distribuita su più warehouse, ricevi tracking multipli. Un aspetto critico: controlla sempre la merce in arrivo. Molti seller segnalano discrepanze tra quantità richieste e ricevute. Se ordini 300 unità e ne ricevi 285, hai 90 giorni per aprire un caso di rimborso presso il supporto Amazon.
Documentazione essenziale: conserva screenshot della removal order, email di conferma, tracking number e foto dei pallet ricevuti. In caso di contestazioni, questi documenti sono l'unica prova.
Errori comuni e come evitarli
L'errore numero uno: richiedere removal order per prodotti che stanno iniziando a vendere. Un seller di Roma ha rimosso 400 unità di un prodotto dopo 60 giorni di vendite lente. Due settimane dopo la rimozione, un influencer ha menzionato quel tipo di prodotto e la domanda è esplosa. Risultato: stock azzerato, impossibilità di cavalcare il trend, perdita stimata €4.500.
Regola pratica: analizza almeno 90 giorni di storico vendite prima di decidere. Usa il Velocity Report in Seller Central per vedere il tasso di rotazione.
Secondo errore: non calcolare il costo totale. La removal order costa €X per unità, ma devi aggiungere:
- Spazio di stoccaggio nel tuo magazzino
- Eventuale rilavorazione/controllo qualità
- Nuova logistica per rivendere (se non usi più FBA)
- Tempo operativo per gestire fisicamente la merce
Un seller di Torino ha rimosso 600 unità pensando di risparmiare €300/mese di stoccaggio FBA. Non ha considerato che il suo piccolo magazzino non aveva spazio e ha dovuto affittare 20mq extra a €400/mese per 6 mesi. Costo reale: €2.400 contro i €1.800 che avrebbe pagato lasciando tutto in FBA.
Terzo errore: scegliere disposal per default. Lo smaltimento è irreversibile e Amazon non fornisce documentazione fotografica della merce distrutta. Se hai dubbi sulla condizione effettiva dei prodotti, meglio investire nella removal e verificare di persona. Un seller di integratori ha scoperto che 200 unità classificate "damaged" avevano solo l'imballo esterno ammaccato. Prodotto perfettamente vendibile, recuperato e venduto.
Quarto errore: indirizzo di destinazione errato o incompleto. Amazon non contatta il seller per verifiche. Se l'indirizzo è sbagliato, la merce va persa o viene rispedita ai magazzini (con addebito doppio). Verifica sempre: via, numero civico, CAP, nome dell'azienda o referente, numero di telefono.