Come accedere ai documenti delle commissioni Etsy
Per scaricare le fatture mensili delle commissioni Etsy, accedi alla tua dashboard venditori e segui questo percorso: Menu shop (icona negozio) > Finanze > Documenti di pagamento.
👉 Apri direttamente: Finanze Etsy — percorso: Icona negozio > Finanze > Documenti di pagamento
Nella sezione troverai tutti i documenti generati da Etsy, organizzati per mese. Ogni documento è disponibile in formato PDF e include:
- Riepilogo commissioni di inserzione: 0,20 USD (circa 0,18€) per ogni prodotto pubblicato o rinnovato
- Commissioni di transazione: 6,5% del prezzo di vendita, incluse le spese di spedizione
- Commissioni di elaborazione pagamenti: 4% + 0,30€ per transazione nell'Eurozona
- Spese pubblicitarie Etsy Ads: se hai attivato le campagne pubblicitarie, con dettaglio CPC giornaliero
- Rimborsi ed eventuali crediti: stornati dal totale mensile
I documenti vengono generati automaticamente tra il 1° e il 3° di ogni mese per il periodo precedente. Se hai iniziato a vendere a metà mese, il primo documento coprirà solo il periodo parziale.
Differenza tra documento Etsy e fatture da emettere ai clienti
Questo è il punto che crea più confusione tra i venditori italiani. Il documento PDF scaricabile da Etsy non è una fattura fiscale, ma un riepilogo delle commissioni addebitate dalla piattaforma.
Se sei un venditore italiano con partita IVA, hai due obblighi fiscali distinti:
1. Fatture ai tuoi clienti: devi emetterle tu per ogni vendita, secondo le regole italiane. Etsy non genera fatture per i tuoi acquirenti. La piattaforma fornisce solo ricevute commerciali, ma per rispettare gli obblighi IVA italiani devi emettere fattura elettronica (B2B) o documento commerciale (B2C), a seconda del cliente.
2. Registrazione costi Etsy: il documento mensile scaricato da "Documenti di pagamento" serve per registrare i costi nella tua contabilità. Le commissioni Etsy sono costi deducibili, e questo PDF ne fornisce il dettaglio completo.
Per i venditori in regime forfettario, il documento Etsy va conservato come giustificativo di costo (anche se non deducibile analiticamente). Per chi è in contabilità ordinaria o semplificata, ogni voce di commissione va registrata secondo il piano dei conti aziendale.
Un esempio concreto: vendi un prodotto a 50€ con 8€ di spedizione. Etsy trattiene circa 3,77€ di commissione transazione (6,5% di 58€) + 2,62€ di payment processing (4% di 58€ + 0,30€) = 6,39€. Tu ricevi 51,61€. Il documento mensile Etsy riporterà i 6,39€ come costo, ma dovrai emettere fattura da 58€ al tuo cliente (se richiesta).
Come interpretare il documento mensile delle commissioni
Il PDF mensile di Etsy è strutturato in diverse sezioni. Ecco come leggerlo per la contabilità italiana:
Sezione Sales: elenca giorno per giorno le vendite completate, con il prezzo lordo (prodotto + spedizione). Gli importi sono in euro se il tuo negozio è impostato su Eurozona.
Sezione Fees: dettaglia le commissioni suddivise per tipologia:
- Listing fees: inserzioni attive e rinnovi
- Transaction fees: 6,5% su ogni vendita
- Payment processing: percentuale variabile + fisso
- Regulatory Operating Fee: 0,25€ per transazione in alcuni paesi UE (non sempre applicata in Italia)
Sezione Advertising: se usi Etsy Ads, trovi il costo giornaliero delle campagne PPC, con numero di click e CPC medio. Per un negozio italiano medio, la spesa pubblicitaria varia tra 30€ e 200€ al mese, con CPC tra 0,10€ e 0,40€.
Sezione Refunds: rimborsi emessi riducono il totale mensile, con storno delle relative commissioni.
Total Deposited: l'importo netto accreditato sul tuo conto corrente (vendite - commissioni - ads). Etsy deposita i fondi ogni lunedì, ma il documento mensile riepiloga tutto il mese solare.
Conserva questi documenti per almeno 10 anni: in caso di verifica fiscale, dimostrano la correlazione tra incassi dichiarati e commissioni sostenute. Per negozi che fatturano oltre 20.000€/anno su Etsy, molti commercialisti consigliano di estrarre anche i report CSV dettagliati (scaricabili sempre da Finanze > Scarica dati CSV) per riconciliazioni puntuali.
Gestione IVA e reverse charge con Etsy
Etsy Ireland UC (la società che fattura ai venditori europei) applica il reverse charge per le commissioni addebitate ai venditori italiani con partita IVA valida. Questo significa che le commissioni sono indicate senza IVA irlandese, e sei tu a dover integrare l'IVA al 22% in Italia.
In pratica: se le commissioni mensili sono 150€, nel documento Etsy leggi 150€ + "VAT reverse charge applies". Tu devi:
- Registrare il costo di 150€
- Autofatturare o integrare in reverse charge con IVA 22% (33€)
- Versare i 33€ in dichiarazione IVA (se non in forfettario)
Questa procedura si applica solo se hai inserito una partita IVA UE valida nelle impostazioni negozio. Se non l'hai fatto, Etsy applica l'IVA irlandese (23%) sulle commissioni, che non puoi detrarre in Italia: un costo aggiuntivo del 23% sulle fee.
Per inserire la partita IVA: vai in Impostazioni negozio > Informazioni fiscali e compila il campo "Numero di partita IVA UE" con il formato IT + 11 cifre. Etsy valida il numero tramite VIES (sistema europeo di verifica IVA) entro 24-48 ore. Una volta validato, le commissioni successive saranno in reverse charge.
I venditori in regime forfettario non scaricano l'IVA, ma devono comunque inserire la partita IVA per evitare l'addebito dell'IVA irlandese, che altrimenti aumenta i costi del 23% senza possibilità di recupero.
Quando e come conservare i documenti Etsy
Scarica i documenti PDF ogni mese, appena disponibili. Etsy li mantiene accessibili per circa 3 anni nella dashboard, ma per sicurezza fiscale è meglio archiviarli localmente o su cloud.
Organizza i file con una nomenclatura chiara: Etsy_Commissioni_2024_01.pdf, Etsy_Commissioni_2024_02.pdf, ecc. Associali alla prima nota contabile del mese in cui le commissioni sono addebitate, non quando sono generate le vendite (principio di cassa per forfettari, competenza per altri regimi).
Se hai più negozi Etsy, scarica i documenti separatamente per ciascuno: ogni shop ha la propria sezione Finanze. Per venditori che gestiscono 3-4 negozi tematici (pratica comune per testare nicchie diverse), questo significa 3-4 PDF mensili da riconciliare.
Backup consigliato: cloud privato (Google Drive, Dropbox) + copia locale. In caso di controllo fiscale, l'Agenzia delle Entrate può richiedere la documentazione completa degli ultimi 5 anni (10 in caso di contestazioni). I documenti Etsy, abbinati agli estratti conto bancari che mostrano i bonifici ricevuti, costituiscono la prova della regolarità delle operazioni.