Come capire se Amazon ha perso i tuoi prodotti
I prodotti FBA si perdono in tre momenti: durante il ricevimento al magazzino, nei trasferimenti interni tra centri logistici, e durante lo stoccaggio ordinario. Amazon gestisce milioni di unità al giorno nei centri italiani (Castel San Giovanni, Torrazza Piemonte, Colleferro) e la percentuale di errore fisiologica si attesta tra 0,5% e 1,2% del volume gestito.
Il primo segnale arriva dal report inventario di Seller Central. Accedi a Magazzino > Gestione inventario FBA e filtra per "Inventario non disponibile". Le voci da controllare sono:
- In lavorazione al magazzino FC: prodotti in transito interno da più di 15 giorni
- Transfer FC: unità in trasferimento tra magazzini da oltre 10 giorni
- Ricerca in corso: Amazon sta investigando la posizione
Un'unità che rimane oltre questi tempi è probabilmente persa. Amazon genera automaticamente una pratica interna, ma non sempre arriva al rimborso senza tuo intervento.
Il secondo strumento è il report Pagamenti > Rimborsi per inventario magazzino. Qui trovi i rimborsi già erogati da Amazon, suddivisi per:
- Danneggiato da magazzino
- Perso da magazzino
- Perso da corriere
- Distrutto per errore
Confronta questo report con il tuo inventario inviato negli ultimi 18 mesi. La differenza rappresenta le unità perse non rimborsate.
👉 Apri direttamente: Report inventario FBA — percorso: Menu ☰ > Magazzino > Gestione inventario FBA
Quanto vale il rimborso per prodotti persi FBA
Amazon rimborsa basandosi sul valore stimato di vendita, non sul tuo costo d'acquisto. La formula standard considera:
- Prezzo medio di vendita degli ultimi 18 mesi
- Meno le commissioni FBA (mediamente 15-20% + €1,50-€4,00 per unità a seconda delle dimensioni)
- Meno le commissioni di vendita (15% per la maggior parte delle categorie su Amazon.it)
Esempio concreto: vendi un estrattore di succo a €89,90. Il costo FBA è €3,20, la commissione di vendita 15% (€13,49). Amazon lo perde. Il rimborso sarà: €89,90 - €3,20 - €13,49 = €73,21.
Se il prodotto ha meno di 90 giorni di storico vendite, Amazon usa il costo dichiarato al momento dell'invio (campo "costo unitario" nella spedizione). Per questo molti seller italiani sopravvalutano leggermente questo campo: dichiarare €45 invece di €35 per un prodotto importato dalla Cina può fare la differenza.
| Scenario | Prezzo vendita | Costo reale | Costo dichiarato | Rimborso Amazon | Perdita netta |
|---|---|---|---|---|---|
| Prodotto maturo (>18 mesi) | €89,90 | €35,00 | €45,00 | €73,21 | +€38,21 |
| Prodotto nuovo (<90gg) | €89,90 | €35,00 | €45,00 | €45,00 | +€10,00 |
| Prodotto nuovo sottodichiarato | €89,90 | €35,00 | €30,00 | €30,00 | -€5,00 |
La sopravvalutazione ha un limite: se il costo dichiarato supera il prezzo di vendita medio, Amazon applica comunque il valore più basso. E in caso di controlli fiscali, devi giustificare la coerenza con le fatture d'acquisto.
Come richiedere il rimborso per prodotti FBA persi
Il rimborso automatico copre il 75-80% dei casi. Per il resto, serve azione manuale. Il processo ha tempistiche precise:
Entro 10 giorni dalla ricezione: se l'inventario inviato non compare nel report "Ricevuti", apri subito una pratica. Vai su Magazzino > Spedizioni in entrata, trova la spedizione, clicca su "Contenuto spedizione" e poi "Riconcilia spedizione". Se mancano unità, segnala la discrepanza.
Da 11 a 90 giorni: Amazon sta ancora processando. Non puoi richiedere rimborso, ma monitora lo stato. I prodotti "In lavorazione" oltre 30 giorni richiedono un ticket di supporto per sollecito.
Da 91 giorni a 18 mesi: finestra principale per le richieste manuali. Apri Assistenza > Contattaci > Servizio Logistica di Amazon > Rimborso per inventario perso o danneggiato. Serve:
- Shipment ID della spedizione originale
- SKU e quantità persa
- Screenshot del report inventario che mostra la discrepanza
- Data ultima visibilità del prodotto in magazzino
Amazon risponde entro 24-48 ore. Nel 60% dei casi approva immediatamente. Nel 30% richiede ulteriori dettagli (DDT della spedizione, conferma ricevimento corriere). Nel 10% nega: qui serve escalation con documentazione completa.
Oltre 18 mesi: Amazon Italia non accetta più richieste. Il rimborso è perso definitivamente.
👉 Apri direttamente: Assistenza Seller Central — percorso: Menu ☰ > Aiuto > Contattaci
Strumenti e strategie per monitorare le perdite FBA
Controllare manualmente ogni settimana i report richiede 2-3 ore per un catalogo di 50 SKU. Con 200+ SKU diventa insostenibile. I seller italiani che gestiamo usano tre approcci:
1. Software di terze parti come Refunds Manager, GETIDA, o Helium 10 Refund Genie. Si collegano via API a Seller Central e scansionano automaticamente inventario e transazioni. Costo: 30-150€/mese o 20-25% del valore recuperato. Attenzione: molti tool sono tarati su Amazon.com, verificare che supportino correttamente Amazon.it e i report europei.
2. Export manuale mensile dei report chiave:
- Inventario FBA (csv completo)
- Transazioni rimborsi magazzino
- Rettifiche inventario
Un file Excel con CERCA.VERT confronta unità inviate vs unità disponibili + vendute + rimborsate. La differenza è la perdita nascosta. Metodo gratuito ma richiede competenza Excel media e 1-2 ore/mese di setup.
3. Controllo trimestrale professionale: molti seller mid-size (500k-2M€/anno) delegano la verifica a consulenti FBA che controllano 12-18 mesi di storico in una volta. Costo: 500-1500€ una tantum oppure 15-20% dei rimborsi ottenuti.
La strategia ottimale dipende dal volume:
- < 100k€/anno FBA: controllo manuale mensile (30 minuti)
- 100-500k€/anno: tool automatico entry-level o controllo trimestrale professionale
- > 500k€/anno: tool automatico + audit annuale da consulente per le perdite che il software non rileva
Un seller di integratori alimentari che seguiamo (fatturato FBA 380k€/anno) ha recuperato €4.200 nel primo audit completo. Perdite accumulate in 14 mesi, mai rilevate da Amazon. Con controllo manuale mensile successivo, recupera mediamente €200-400/mese.
Errori comuni che fanno perdere i rimborsi
Errore 1: Non dichiarare il costo unitario nelle spedizioni. Quando crei la spedizione in entrata, il campo "costo per unità" è facoltativo. Molti lo saltano. Risultato: prodotti nuovi persi entro 90 giorni ricevono rimborsi minimi o nulli. Inserisci sempre un valore coerente con le tue fatture d'acquisto, possibilmente nella fascia alta del ragionevole.
Errore 2: Aspettare che Amazon contatti. Amazon non manda email proattive per la maggior parte delle perdite. Il sistema genera rimborsi automatici solo per perdite rilevate negli inventari ciclici (ogni 6-12 mesi per SKU). Tutto il resto serve azione tua.
Errore 3: Mancata conservazione documentazione spedizioni. Se apri una pratica dopo 120 giorni, Amazon chiede: DDT del corriere, conferma di consegna al magazzino, contenuto dettagliato della spedizione. Senza questi documenti, la pratica viene chiusa. Conserva PDF e screenshot per almeno 18 mesi.
Errore 4: Richiedere rimborso troppo presto. Prima dei 90 giorni, Amazon respinge automaticamente la maggior parte delle richieste con "il prodotto è ancora in elaborazione". Segnare sul calendario la data +91gg da ogni spedizione importante (>1000€ di valore) evita richieste premature e perdite di tempo.
Errore 5: Non verificare i rimborsi parziali. Amazon a volte rimborsa solo parte delle unità perse, classificando le altre come "trovate" successivamente. Ma quelle unità "trovate" non sempre tornano nell'inventario vendibile. Controlla che ogni rimborso corrisponda alle unità effettivamente mancanti, e riapri la pratica se la matematica non torna.
Errore 6: Ignorare i prodotti rimossi. Se fai rimuovere inventario FBA (removal order) e il corriere ne consegna meno di quanto dichiarato da Amazon, hai 30 giorni per contestare. Dopo, Amazon considera chiusa la transazione. Ogni removal order va verificato all'arrivo, prima di firmare DDT al corriere.
Aspetti fiscali dei rimborsi FBA per seller italiani
I rimborsi per prodotti persi FBA sono ricavi contabili: aumentano il tuo fatturato imponibile. Amazon li accredita direttamente sul saldo venditore e li include nei report fiscali annuali (documento di riepilogo IVA e totali).
Dal punto di vista IVA:
- I rimborsi per prodotti persi in Italia sono soggetti a IVA italiana (22% per la maggioranza delle merci)
- Amazon trattiene e versa l'IVA come nei normali ordini
- Tu ricevi il netto, Amazon genera il documento fiscale
Dal punto di vista imposte dirette (IRPEF/IRES):
- Il rimborso va a ridurre il costo del venduto
- Se il prodotto perso era già caricato a magazzino nella tua contabilità, genera una rettifica positiva
- Conserva i report di rimborso Amazon per giustificare al commercialista le differenze tra inventario fisico e contabile
Esempio: acquisti 100 unità a €20 cadauno (€2.000 a magazzino). Amazon ne perde 5. Rimborso: 5 × €60 (valore vendita stimato) = €300. Contabilmente:
- Costo del venduto si riduce di €100 (5 × €20)
- Ricavi aumentano di €300
- Margine aggiuntivo: €200 (che andranno tassati normalmente)
Molti seller dimenticano di comunicare questi movimenti al commercialista, creando discrepanze tra fatturato Amazon e dichiarato. I rimborsi FBA vanno inclusi nelle riconciliazioni mensili con i report Seller Central.