I due modelli a confronto: numeri e struttura
| Criterio | Amazon | eBay |
|---|---|---|
| Traffico in Italia | Molto superiore, intenzione d'acquisto alta | Rilevante ma inferiore; forte su nicchie |
| Commissioni tipiche | ~8-15% + logistica FBA se usata | ~5-12% circa a seconda di categoria e negozio |
| Canone | 39 €/mese Professionale | Da 0 (senza negozio) a ~20-40 €/mese con negozio |
| Logistica | FBA: Prime, resi gestiti, storage a pagamento | A carico tuo (o logistica terza) |
| Controllo del brand | Basso: la scheda è di Amazon | Medio: inserzione e negozio tuoi |
| Rapporto col cliente | Mediato da Amazon | Diretto, messaggistica libera |
| Concorrenza sul listing | Buy Box: più seller sulla stessa scheda | Ogni inserzione è tua |
| Usato/ricondizionato | Limitato e regolamentato | Terreno di casa |
| Rischio account | Sospensioni rigide, policy severe | Più tollerante, standard venditore |
Due filosofie: Amazon è un canale di distribuzione dove il cliente è di Amazon; eBay è un mercato dove l'inserzione — e in parte il cliente — resta tua.
Quando conviene Amazon
- Prodotti nuovi con domanda di ricerca: se la gente cerca il tuo prodotto, Amazon è dove lo cerca. La combinazione ricerca interna + Prime + FBA produce tassi di conversione che eBay non raggiunge sul nuovo.
- Scalabilità operativa: con FBA spedisci pallet e Amazon gestisce il resto: a 1.000+ ordini al mese la differenza operativa è enorme.
- Prodotti a marchio proprio: Brand Registry, A+ Content e Sponsored Brands costruiscono un presidio difendibile (per quanto dentro casa d'altri).
- Prezzo pieno: il cliente Amazon compra comodità; su eBay una parte del pubblico cerca ancora l'affare e fa proposte.
Il conto economico tipo su un prodotto da 30 € nuovo: commissione ~15% (4,50 €) + FBA ~3,50-5 € = 8-9,50 € di costi marketplace. Servono margini lordi dal 40% in su per respirare — ma i volumi ripagano.
Quando conviene eBay
- Usato, ricondizionato, ricambi, collezionismo: qui eBay non è l'alternativa, è il mercato di riferimento. Il pubblico cerca su eBay per primo.
- Cataloghi lunghi a bassa rotazione: 2.000 referenze che vendono un pezzo ogni due mesi in FBA morirebbero di costi di giacenza; su eBay lo stock resta a casa tua a costo zero e l'inserzione lavora.
- Margini sotto pressione: la struttura commissionale mediamente più leggera e l'assenza di costi logistici obbligati lasciano più punti di margine, al prezzo di gestirti le spedizioni.
- Vendite internazionali low-cost: con il programma di spedizione internazionale esporti senza infrastruttura, utile per testare la domanda estera prima di investire nel Paneuropeo Amazon.
- Indipendenza dal rischio-sospensione: nessun marketplace è "sicuro", ma diversificare significa che un blocco account non azzera il fatturato.
Il conto vero: esempio comparato in euro
Prodotto nuovo da 40 €, costo merce 16 €, 200 vendite/mese:
| Voce | Amazon (FBA) | eBay (spedizione propria) |
|---|---|---|
| Commissione | ~6,00 € (15%) | |
| Logistica | ~4,20 € FBA | ~5,50 € corriere + materiali |
| Canone spalmato | ~0,20 € | ~0,20 € (negozio) |
| Costi pubblicitari medi | ~3,00 € (TACOS ~7,5%) | ~1,20 € (inserzioni sponsorizzate) |
| Margine per pezzo | ~10,60 € | ~12,70 € |
| Vendite realistiche/mese | 200 | 60-90 |
| Margine mensile | ~2.100 € | ~800-1.100 € |
La morale che questi numeri raccontano quasi sempre: eBay rende di più al pezzo, Amazon rende di più al mese. Per questo la domanda giusta non è quale scegliere, ma in che ordine attivarli.
La strategia che consigliamo: sequenza, non scelta
- Valida su Amazon (o su eBay se sei in una nicchia eBay-first): un canale solo, fino a operatività stabile.
- Duplica il catalogo sull'altro marketplace quando il primo gira: stessi prodotti, foto e testi adattati alle rispettive logiche di ricerca — su eBay contano titolo da 80 caratteri e specifiche oggetto, non il copia-incolla del listing Amazon.
- Sincronizza lo stock (gestionale o repricer multi-canale) per non vendere ciò che non hai: l'overselling distrugge le metriche su entrambi.
- Assegna a ogni canale il suo ruolo: Amazon volume e lanci, eBay margine, code di catalogo, usato/resi ricondizionati — che su Amazon non puoi valorizzare e su eBay diventano una seconda vita profittevole.
Chi vende solo su un marketplace non ha un business: ha un contratto di affitto revocabile. Il secondo canale è la polizza assicurativa che si paga da sola.