Manuale Fiscalità Italia FAQ Long Tail
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Corrispettivi e fatture nell'e-commerce: cosa emettere

⚡ Risposta immediata

Vendendo online in Italia devi emettere scontrino elettronico o fattura per ogni vendita B2C, trasmettendo i corrispettivi giornalieri all'Agenzia delle Entrate entro 12 giorni dall'operazione. Per le vendite B2B è obbligatoria la fattura elettronica. Se vendi su marketplace come Amazon con opzione Amazon Business o su eBay, il sistema gestisce automaticamente la distinzione: ricevi ordini B2C (corrispettivo) e B2B (fattura richiesta). La scelta tra scontrino e fattura immediata dipende dal tuo registratore telematico o software gestionale. Dal 1° gennaio 2021 l'obbligo di memorizzazione e trasmissione elettronica vale per tutti i commercianti al dettaglio, inclusi gli e-commerce.

Quando emettere corrispettivi invece di fatture

I corrispettivi sono i documenti fiscali per le vendite a consumatori finali (B2C). Ogni volta che vendi a un cliente privato che non richiede fattura, emetti uno scontrino elettronico o un documento commerciale, trasmettendo poi i dati aggregati giornalieri all'Agenzia delle Entrate tramite il tuo registratore telematico.

In pratica: vendi 15 articoli a clienti privati in un giorno, per un totale di 847€. A fine giornata il tuo registratore trasmette il totale dei corrispettivi (847€) all'Agenzia delle Entrate, suddiviso per aliquota IVA (22%, 10%, 4% a seconda dei prodotti).

La trasmissione deve avvenire entro 12 giorni dall'operazione. Per gli e-commerce che usano software gestionali integrati (Danea, TeamSystem, Fatture in Cloud), il processo è automatizzato: ogni ordine completato genera il documento e il sistema accumula i corrispettivi da inviare.

Quando invece serve la fattura immediata:

  • Il cliente la richiede espressamente (anche se privato)
  • Vendi a partita IVA, professionista o azienda (B2B)
  • Il marketplace lo richiede per ordini specifici (es. Amazon Business)

Su Amazon, quando un acquirente business richiede fattura, ricevi notifica nell'ordine con i dati fiscali completi. In quel caso sostituisci il corrispettivo con fattura elettronica XML via SDI.

Come gestire corrispettivi su marketplace

I marketplace italiani gestiscono diversamente l'obbligo fiscale:

Amazon.it: Amazon non emette documenti fiscali per tuo conto se vendi come merchant (Logistica di Amazon o Gestito dal Venditore). Sei tu responsabile di emettere scontrino/fattura per ogni ordine. Amazon fornisce i report degli ordini con tutti i dati necessari (importo, IVA, data), ma devi integrarli nel tuo sistema di fatturazione.

Per ordini Amazon Business con richiesta fattura, trovi i dati fiscali in Seller Central > Ordini > Gestisci ordini, con flag "Fattura richiesta" e dati completi dell'azienda acquirente.

eBay: Anche su eBay emetti tu i documenti. eBay fornisce report di vendita scaricabili da Seller Hub > Vendite > Report, utili per riconciliare corrispettivi giornalieri. Molti venditori usano software che si integrano via API per automatizzare l'emissione.

Etsy: Per vendite in Italia si applicano le stesse regole. Etsy non emette documenti fiscali italiani: scarichi i CSV delle vendite e generi corrispettivi o fatture tramite il tuo gestionale.

Soluzione pratica: Usa un software gestionale che si integra con il marketplace (molti supportano Amazon, eBay ed Etsy) e automatizza:

  • Importazione ordini giornalieri
  • Distinzione automatica B2C/B2B
  • Generazione scontrini elettronici per B2C
  • Emissione fatture elettroniche per B2B
  • Trasmissione corrispettivi all'Agenzia delle Entrate

Costo tipico di questi software: da 15€/mese per volumi bassi fino a 100-200€/mese per negozi con oltre 500 ordini mensili.

Registratore telematico o software: cosa serve davvero

Dal 2021 l'obbligo di registratore telematico (RT) o software certificato vale per tutti. Per l'e-commerce la scelta dipende dal volume:

Registratore telematico fisico: Costo 300-800€ una tantum. Utile se hai anche punto vendita fisico, meno pratico per solo online (dovresti "battere" manualmente ogni ordine ricevuto sul sito).

Software certificato: Soluzione prevalente per e-commerce. Usano la firma digitale e inviano i corrispettivi telematicamente. Esempi:

  • Fatture in Cloud: da 9,90€/mese + 1,50€/mese per modulo corrispettivi
  • Aruba Fatturazione Elettronica: da 25€/anno + componenti aggiuntivi
  • TeamSystem Digital Invoice: da 15€/mese

Questi software generano file XML dei corrispettivi giornalieri, li firmano digitalmente e li inviano all'Agenzia delle Entrate. Tu scarichi gli ordini dal marketplace (o li sincronizzi via API), il software aggrega per giornata e trasmette.

Cosa verificare nel software:

  • Certificazione AdE per corrispettivi telematici
  • Integrazione diretta con il tuo marketplace (API)
  • Gestione IVA differenziata per categoria prodotto
  • Generazione automatica fatture B2B quando richieste

Se usi Amazon FBA, alcuni venditori registrano i corrispettivi solo quando Amazon trasferisce i fondi (settlement), non per singolo ordine. Attenzione: fiscalmente l'obbligo scatta alla vendita, non all'incasso. La prassi corretta è registrare i corrispettivi giornalieri per data ordine.

Fattura elettronica B2B: quando è obbligatoria

La fattura elettronica XML via Sistema di Interscambio (SDI) è obbligatoria per:

  • Tutte le vendite B2B in Italia (aziende, professionisti con P.IVA)
  • Vendite a PA (pubblica amministrazione)
  • Quando il cliente privato la richiede con codice fiscale

Quando ricevi un ordine B2B su marketplace, hai gli stessi termini di emissione della fattura cartacea: immediata (contestuale alla vendita) o differita (entro il 15 del mese successivo, se hai DDT o documento equipollente).

Per e-commerce, tipicamente emetti fattura immediata: ordine ricevuto il 10/03 → fattura emessa il 10/03 con data documento 10/03, trasmessa allo SDI entro 12 giorni (stesso termine dei corrispettivi).

Dati obbligatori in fattura B2B da marketplace:

  • Numero progressivo e data emissione
  • Partita IVA e dati completi acquirente
  • Codice destinatario SDI o PEC (forniti dal cliente nell'ordine)
  • Descrizione prodotti venduti
  • Imponibile, IVA, totale
  • Eventuali rivalse INPS se applicabili

Su Amazon Business, i dati fiscali completi appaiono nell'ordine. Su eBay, se l'acquirente è business, comunica i dati via messaggio o li inserisce all'ordine (se hai attivato l'opzione nel tuo negozio).

Regime forfettario: Se sei in regime forfettario, emetti fattura elettronica senza IVA (operazione fuori campo IVA art. 1, c. 58-89, L. 190/2014) e non trasmetti corrispettivi per le vendite B2C. La soglia 2024 del forfettario è 85.000€ di ricavi annui.

Sanzioni e controlli: cosa rischi

L'Agenzia delle Entrate controlla la trasmissione dei corrispettivi tramite Fatture e Corrispettivi in Anagrafe Tributaria. Incrociando i dati con i movimenti bancari e i report dei marketplace, verifica:

  • Omessa trasmissione corrispettivi
  • Differenze tra corrispettivi dichiarati e incassi effettivi
  • Mancata emissione fattura per vendite B2B

Sanzioni per omessa trasmissione corrispettivi: dal 90% al 180% dell'IVA relativa, con minimo 500€. Se regolarizzi entro 15 giorni con ravvedimento operoso, sanzione ridotta a 1/9 (circa 55€ per ogni giorno di ritardo).

Caso pratico: Non trasmetti corrispettivi per 2.000€ di vendite (IVA 22% = 440€). Sanzione base: 90% di 440€ = 396€. Se regolarizzi dopo 60 giorni, la sanzione con ravvedimento è circa 80-100€. Se l'AdE rileva l'omissione prima della tua regolarizzazione: sanzione piena.

Controlli specifici e-commerce: L'Agenzia delle Entrate accede ai dati aggregati forniti dai marketplace (Amazon, eBay, ecc.) in base agli accordi europei DAC7. Dal 2023 i marketplace comunicano annualmente all'AdE i volumi di vendita per ogni venditore. L'incrocio tra questi dati e i tuoi corrispettivi/fatture trasmessi evidenzia discrepanze.

Come evitare problemi:

  • Automatizza emissione e trasmissione con software certificato
  • Riconcilia mensilmente ordini marketplace vs corrispettivi trasmessi
  • Conserva report marketplace per 10 anni (termine conservazione documenti fiscali)
  • Per ordini B2B, verifica sempre Partita IVA su portale AdE prima di emettere fattura

Domande frequenti

Devo emettere fattura per ogni singolo ordine Amazon?

No, per ordini B2C (clienti privati) puoi emettere scontrino elettronico o trasmettere i corrispettivi giornalieri aggregati. La fattura è obbligatoria solo se richiesta dal cliente o per ordini Amazon Business (B2B). Molti venditori trasmettono corrispettivi giornalieri aggregati tramite software, più rapido che emettere 50 fatture al giorno.

Posso usare lo stesso software per corrispettivi e fatture?

Sì, i principali software di fatturazione elettronica (Fatture in Cloud, Aruba, TeamSystem) gestiscono sia fatture B2B via SDI che corrispettivi telematici. Integrano anche marketplace via API, distinguendo automaticamente ordini B2C (corrispettivo) da B2B (fattura). Costo aggiuntivo per modulo corrispettivi: 1-3€/mese.

Che documenti servono per la dichiarazione IVA se vendo online?

Servono i file XML dei corrispettivi trasmessi all'AdE (scaricabili dal cassetto fiscale) e le fatture elettroniche emesse. Il tuo commercialista usa questi dati per liquidazione IVA trimestrale/mensile e dichiarazione annuale. I report marketplace (settlement Amazon, report vendite eBay) servono come riconciliazione interna, non sostituiscono i documenti fiscali ufficiali.

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