Manuale Fiscalità Italia FAQ Long Tail
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Dazi e importazioni dalla Cina per rivendere online

⚡ Risposta immediata

Le importazioni dalla Cina verso l'Italia sono soggette a dazi doganali (0-12% in media, dipende dalla categoria merceologica) e IVA al 22% sul valore totale della merce più spese di trasporto e dazi. Dal 1° luglio 2021 è abolita l'esenzione IVA per spedizioni sotto i 22€. Per merci sopra i 150€ si applicano sempre i dazi, per quelle sotto questa soglia solo l'IVA. Serve un codice EORI per operare come importatore, e partita IVA italiana. La dichiarazione doganale viene gestita dal corriere o dallo spedizioniere, con costi di sdoganamento tra 15€ e 50€ per pratica.

Come si calcola il costo reale di un'importazione dalla Cina

Il prezzo FOB (Free On Board) su Alibaba o 1688.com è solo l'inizio. Per calcolare il costo effettivo di landing in Italia devi sommare:

Valore doganale = prezzo merce + trasporto + assicurazione

Su questo valore si applicano:

  • Dazio doganale: varia per codice TARIC (nomenclatura europea). Elettronica generica 0-3%, tessile 8-12%, calzature 8-17%.
  • IVA al 22% calcolata su: valore doganale + dazi.
  • Spese di sdoganamento: 15-50€ per pratica (corrieri express circa 20-25€; spedizionieri dedicati 30-50€).

Esempio concreto: importi 100 cover per smartphone a 2€/pezzo dalla Cina.

  • Prezzo merce: 200€
  • Trasporto aereo: 80€
  • Assicurazione: 10€
  • Valore doganale: 290€
  • Dazio (2% per accessori elettronici): 5,80€
  • Base imponibile IVA: 295,80€
  • IVA 22%: 65,08€
  • Spese sdoganamento: 25€
  • Costo totale di landing: 385,88€ (3,86€/pezzo contro i 2€ iniziali)

Per rivendere online con margine del 30-40%, il prezzo finale al pubblico dovrebbe essere almeno 6-7€.

Cosa serve per importare legalmente come e-commerce

Per importare dalla Cina e rivendere su Amazon, eBay o sul tuo sito serve:

Partita IVA italiana con codice ATECO commercio (46.90.99 o 47.91.10 per e-commerce). Regime forfettario possibile fino a 85.000€ di fatturato, ma attenzione: l'IVA all'importazione è un costo secco non detraibile.

Codice EORI (Economic Operator Registration and Identification): identificativo per operazioni doganali, si richiede gratuitamente all'Agenzia delle Dogane tramite il portale telematico. Attivazione in 3-5 giorni lavorativi. Obbligatorio per qualsiasi importazione commerciale.

Dichiarazione doganale: gestita dal corriere o spedizioniere. Tu fornisci fattura commerciale del fornitore cinese, packing list, eventuale certificato di origine. Per spedizioni DDP (Delivered Duty Paid) il fornitore anticipa dazi e IVA, ma il prezzo sarà più alto.

Gestione IVA: due opzioni principali.

  • Importazione diretta: paghi IVA in dogana, la detrai nella dichiarazione IVA trimestrale (se non sei in forfettario).
  • Reverse charge doganale (art. 70 DL 331/93): per soggetti IVA italiani, permette di autoliquidare l'IVA nella dichiarazione senza pagarla in dogana, migliorando il cash flow.

La maggior parte dei seller lavora con spedizionieri specializzati (Flexport, Sino Shipping, TopCargo) che gestiscono tutta la pratica doganale per 80-150€ per container o spedizione collettiva.

Spedizione via mare vs via aerea: quando conviene cosa

Via aerea (corrieri express o cargo aereo):

  • Tempi: 5-10 giorni dalla Cina all'Italia
  • Costo: 6-12€/kg in media per volumi piccoli
  • Conviene per: lanci prodotto, test di mercato, articoli ad alto valore e basso peso, riassortimenti urgenti
  • Gestione doganale: inclusa nel servizio corriere

Via mare (container FCL o gruppage LCL):

  • Tempi: 30-45 giorni (porto-porto) + 5-10 giorni sdoganamento e consegna
  • Costo: 1.500-4.000€ per container 20ft (circa 28m³), oppure 80-150€/m³ per LCL
  • Conviene per: volumi oltre 300-500kg, prodotti ingombranti, ordini ricorrenti con margine stretto

Calcolo pratico: importi 500kg di prodotti tessili.

  • Via aerea: 500kg × 8€ = 4.000€ di trasporto
  • Via mare LCL: 2m³ × 100€ + 150€ servizi = 350€ di trasporto

La via mare conviene già da ordini di 200-300€ di merce se non hai urgenza.

Certificazioni e conformità: gli errori che bloccano la merce in dogana

La Dogana italiana può bloccare la merce se mancano:

Marcatura CE obbligatoria per: giocattoli, elettronica, dispositivi elettrici, cosmetici, DPI. Il fornitore cinese deve fornire dichiarazione di conformità e test report. Servono documenti che dimostrano test in laboratori accreditati (EN, IEC, RoHS per elettronica).

Etichettatura in italiano: per prodotti tessili (composizione fibre), cosmetici (INCI, responsabile UE), alimenti, prodotti per bambini.

Certificati specifici:

  • REACH per sostanze chimiche
  • RoHS per elettronica
  • Certificato fitosanitario per materiali in legno/bamboo
  • Autorizzazione Ministero Salute per integratori e cosmetici

Caso reale: un seller importa 2.000 power bank senza certificazione UN38.3 (batterie litio). Merce bloccata in dogana, servono certificazione trasporto merci pericolose + test di sicurezza. Costo: 1.200€ per certificazione urgente + 45 giorni di ritardo + 300€ di magazzinaggio doganale.

Verifica sempre prima dell'ordine: chiedi al fornitore certificati CE, test report, dichiarazioni di conformità. Per ordini oltre 5.000€ considera una pre-ispezione con SGS o Bureau Veritas (200-400€).

Strategie per ridurre l'impatto di dazi e IVA sul margine

1. Ottimizza il codice TARIC: una cover per smartphone può essere classificata come "accessorio elettronico" (dazio 2%) o "articolo in plastica" (dazio 6%). Lo spedizioniere esperto sa quale codice applicare legalmente per minimizzare il dazio.

2. Valuta il magazzino fiscale: se importi volumi alti, puoi stoccare la merce in un deposito IVA/doganale. Paghi dazi e IVA solo quando estrai la merce per venderla, migliorando il cash flow.

3. Importa via triangolazione UE: alcuni importatori usano società in Polonia o Repubblica Ceca per sdoganare lì e poi movimentare la merce in UE senza ulteriori dazi. Richiede struttura fiscale adeguata.

4. Negozia termini DDP con fornitori: su Alibaba molti fornitori offrono spedizione DDP. Il prezzo è più alto del 25-30%, ma eviti sorprese e anticipo IVA. Conviene per test o ordini piccoli sotto i 1.000€.

5. Regime forfettario con piccole importazioni: se sei in forfettario e importi poco (2-3 spedizioni/anno da 500-1.000€), l'IVA all'importazione è costo secco ma hai tassazione agevolata sul fatturato.

I dazi e l'IVA riducono il margine del 25-35% rispetto al prezzo FOB cinese. Se un prodotto non ha almeno il 40-50% di margine lordo al prezzo finale, probabilmente non è sostenibile importarlo dalla Cina.

Domande frequenti

Posso importare dalla Cina senza partita IVA per piccole quantità?

No, per importazioni commerciali (rivendita) serve sempre partita IVA e codice EORI, anche per un solo ordine. Le importazioni personali sono limitate a quantità simboliche e comunque soggette a IVA e dazi sopra i 150€. La Dogana verifica l'uso commerciale dalla quantità e fattura.

Quanto tempo rimane bloccata la merce in dogana?

Con documenti corretti e dichiarazione pre-arrival lo sdoganamento richiede 24-72 ore. Se mancano documenti o serve ispezione fisica, può durare 7-15 giorni. Ogni giorno di stoccaggio in area doganale costa 5-15€. I corrieri express con sdoganamento incluso sono più veloci.

Conviene usare Alibaba Trade Assurance per le prime importazioni?

Sì, Trade Assurance protegge il pagamento fino alla consegna verificata e copre problemi di qualità o ritardi. Costa 0€ (commissione a carico del fornitore) e per ordini sotto i 10.000€ è la protezione minima necessaria. Per ordini più grandi valuta ispezione pre-spedizione e lettera di credito.

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